|
PATROCINIO :
REGIONE BASILICATA
DIPARTIMENTO CULTURA FORMAZIONE LAVORO E SPORT
COMUNE DI NOVA SIRI

DIREZIONE ARTISTICA PASQUALE
CHIURAZZI
9/20
AGOSTO 2007 NOVA SIRI centro storico- Matera/Basilicata
L’
ASSOCIAZIONE CULTURALE SUD ”GIGI GIANNOTTI” NASCE NEL
1998 A NOVA SIRI.
L’ASSOCIAZIONE NON PERSEGUE ALCUN FINE DI LUCRO, È NATA
PER AFFERMARE E PROPAGARE UN’APPROPRIATA E ATTENTA
CONOSCENZA E STUDIO DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO E
NON, ALL’INSEGNA DI UNA RISCOPERTA DELLA LETTERATURA,
DEL TEATRO, DELLA MUSICA E DELLE ARTI FIGURATIVE.
OBIETTIVO PRIMARIO DELL’ASSOCIAZIONE È IL SIRISFESTIVAL
CHE OGNI ANNO SI OCCUPA DI UNA DISCIPLINA IN
PARTICOLARE, CHE DA IL TEMA AL FESTIVAL, E DELLE ALTRE
IN GENERALE. IL
TEMA DEL FESTIVAL 2007 E’ MISTERI CON
LA RASSEGNA INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA
“PROCESSIONI: TRA SACRO E PROFANO”, CHE
SI TERRA’ A NOVA SIRI IN BASILICATA DAL 9 AL 20 AGOSTO 2007.
DELLA
MOSTRA "PROCESSIONI: TRA SACRO E PROFANO" SARA'
REALIZZATO UN SITO INTERNET, LA POSSIBILITA' DI UN
DEPLIANT, LA MOSTRA E' PATROCINATA DALLA REGIONE
BASILICATA E' POTREBBE DIVENTARE UN PROGETTO
ITINERANTE.
IL PROGETTO E' QUELLO
DI SCEGLIERE DELLE PROCESSIONI, LE PIU' SUGGESTIVE, LE
PIU' MISTERIOSE E SU QUELLE CONFRONTARE IL LAVORE DI
PIU' FOTOGRAFI, DA PIU' PUNTI DI VISTA.
ESPONGONO:
ARTESUD 2007 ELENCO ARTISTI
BARBERA, BARBERIS,
CHIARADIA,
CHIURAZZI,
d'AGOSTINO,
DEL VECCHIO,
DI LECCE,
L'ANNUNZIATA,
MAYOL,
MORELLI,
PASSARIELLO,
RACUGNO,
TARTARO.
NOTE CRITICHE:
MAURIZIO NOCERA PROFESSORE E CRITICO,
S.E. Mons.
FRANCESCOANTONIO NOLE' VESCOVO DIOCESI
TURSI/LAGONEGRO,
FRANCESCO STANZIONE PRIORE ARCICONFRATERNITA DELLA MORTE DI
MOLFETTA,
BEPPINO TARTARO,
ARTURO TUZZI CRITICO.
COMUNICATO
STAMPA
Il 3 agosto
2007, alle ore 21.15, prenderà il via l’annuale
appuntamento con il SIRISFESTIVAL e l’annessa rassegna
di ArteSud, Rassegna internazionale di Fotografia. Il
tema di quest’anno è relativo alle “Processioni: tra
sacro e profano”, ideato e promosso dal prof. Pasquale
Chiurazzi, vera anima dell’Associazione culturale Sud
“Gigi Giannotti” di Nova Siri.
La mostra proposta quest’anno, intende offrire una
panoramica, non esaustiva ma sicuramente rappresentativa
delle varie realtà prese in esame, dei riti e delle
processioni che si svolgono in occasione soprattutto
della Settimana Santa.
Quattordici i fotografi selezionati che con i loro
scatti, scelti fra centinaia, sono riusciti a dar conto
di quanto la religiosità sia coniugabile in diverse
forme e con diverso approccio e di come sia un vero e
proprio leit motiv che accomuna popoli di diversa
estrazione culturale o geografica.
Dalle immagini di processioni note a quelle che più di
altre hanno un legame ancestrale con culture millenarie,
da quelle che hanno punti di contatto con molte altre di
diverse latitudini a quelle completamente differenti
dalla nostra concezione di religiosità.
Gli autori hanno documentato tutto ciò, mettendoci in
condizione di avere un quadro ampio e diversificato
della ritualità e della profonda religiosità che
sottende ad ogni cultura: Ottavio Chiaradia, Pasquale
Chiurazzi, Michele Di Lecce, Pietro L’Annunziata e
Michele Morelli, per la Basilicata, hanno indagato e
reso per immagini le processioni della Madonna del
Pantano di San Giorgio Lucano, della Madonna di Anglona
di Tursi, del Maggio di Accettura, della Madonna di
Viaggiano e della Madonna della Bruna di Matera.
Pugliesi, invece, Antonio D’Agostino, Michele Del
Vecchio, Federico Passariello jr. e Giuseppe Racugno che
trattano dei riti della Settimana Santa di Molfetta, di
quella di Taranto e di quella di Siviglia e dei
particolarissimi riti dei Vattienti di Nocera Torinese.
Siciliani Fabio Barbera e Beppino Tartaro che propongono
i riti dei Misteri di Trapani e piemontese Antonio
Baiano che ha curato una fondamentale ricerca sulla
“santeria” a Cuba.
A completare il quadro d’insieme, il cubano Humberto
Mayol che propone “Los santos del barrio”.
A margine della mostra fotografica, un video di grande
impatto emotivo e di sicuro interesse, proposto da
Giampaolo Barberis sulla ritualità e religiosità
indiana.
Il catalogo della mostra, curato da Pasquale Chiurazzi,
si avvale dei contributi critici di S.E. Mons.
Francescoantonio Nolè, vescovo della Diocesi di
Tursi-Lagonegro, di Maurizio Nocera, di Francesco
Stanzione, Priore della Confraternita della Morte di
Molfetta e di Arturo Tuzzi.
All’inaugurazione del 3 agosto p.v., interverranno S.E.
Mons. Nolè, il sindaco di Nova Siri Pino Santarcangelo,
Carlo Chiurazzi e Cosimo Latronico Consiglieri regionali
della Basilicata e Giuseppe Digilio, Assessore alla
cultura della provincia di Matera, oltre a
rappresentanti qualificati di varie testate
giornalistiche ed emittenti televisive.
Tutto questo complesso ed articolato programma, si deve
alla volontà e professionalità dell’Associazione
Culturale Sud “Gigi Giannotti”, nata nel 1998 a Nova
Siri che, senza alcun fine di lucro, da quasi un
decennio si spende per affermare e diffondere il
patrimonio culturale locale, attraverso un attento
studio e la conseguente proposizione dei risultati di
queste ricerche etno-antropologiche che tanto hanno
contribuito a far conoscere Nova Siri ben oltre i
confini municipali, avvalendosi anche di recupero di
letteratura, musica, arti figurative e teatro, che si
snodano nell’arco delle tre settimane del Festival.
Una realtà consolidata che si afferma di anno in anno e
che richiama nella cittadina un gran numero di turisti e
cultori delle varie arti.
Uno sforzo organizzativo non da poco che si deve
soprattutto alla Direzione artistica di Pasquale
Chiurazzi all’organizzazione di Carmine Stigliano e
Nicola Melidoro, alla cura nell’allestimento della
mostra affidata a Nino Oriolo ed all’inappuntabile
lavoro dell’Ufficio stampa, coordinato da Adele Mauro.
Un appuntamento da non perdere, per riannodare i fili
del passato di ognuno di noi e trovare, nelle diverse
proposte esposte in mostra, punti di contatto fra le
diverse culture.
Dieci anni di attività dell’Associazione culturale Sud
“Gigi Giannotti”, sono difficilmente sintetizzabili, ma
rappresentativi del percorso straordinario ed
encomiabile di una struttura che si fonda essenzialmente
sulla capacità organizzativa di ognuno dei suoi
componenti e sulla volontà di proporre all’esterno
un’idea di Sud, spesso distorta dai media o dalle
semplificazioni giornalistiche o culturali.
Il Siris Festival è la punta di diamante di questo
viaggio nel mondo della cultura e dell’arte, che ha
visto la partecipazione di decine di artisti di vaglia
quali, solo per citarne alcuni, Molinari, Leone,
Linsalata, Orioli, Dimatteo, Greco, Guido e Carmentano.
Da diversi anni, poi, “Arte Sud” ha assunto i connotati
di rassegna internazionale di fotografia, con la
partecipazione di innumerevoli rappresentanti
provenienti da tutto il mondo.
Nel 2005, per fissare solo qualche data, in occasione
del venticinquennale del terremoto dell’Irpinia, fu
proposta una splendida mostra fotografica ed un video
che rendeva conto di quella tragedia.
L’anno successivo, la mostra “Reporter di pace” registrò
la partecipazione di fotografi provenienti da Italia,
Cuba, Africa ed India: mostra che fu esposta, per la sua
validità e per la sua valenza culturale, all’Ambasciata
italiana di Nairobi, in Kenia.
Molte le pubblicazioni realizzate dall’Associazione,
alla ricerca delle proprie radici storiche e culturali: il volume “1860/1970: Nova Siri, 110 anni di foto”, la
raccolta di poesie “Zefiri d’Elicona” di Orazio
Stanislao Orioli, il bel libro “I racconti di Gigi
Giannotti”, il “Resoconto del convegno su Luigi
Settembrini ed una serie di cataloghi che hanno
accompagnato le tante mostre proposte.
Da non dimenticare, il Premio Siris, assegnato
annualmente ad un personaggio lucano che ha
rappresentato la regione in ambiti nazionale e non che,
negli anni, è stato assegnato, fra gli altri, a Giovanni
Caserta, Ulderico Pesce, Luigi Guerricchio, Raffaele
Nigro, Nicola Maria Pace e Vito Maria Accardo.
Un pedigree di tutto rispetto che denota quanto, a
dispetto di grandi organizzazioni e di cospicui fondi, è
possibile fare con l’orgoglio di dare il proprio
contributo all’affermazione di una cultura non più
relegata in un definito ambito geografico ma ormai
patrimonio comune e sentito come proprio anche a
latitudini molto diverse da quella di Nova Siri.
|
SITI
DOVE SI PARLA DEL SIRISfestivaL 2007
www.molfettalive.it/
www.processionemisteritp.it/
www.processionemisteritp.it/concorso
misteri
"PROCESSIONI: TRA SACRO E PROFANO"
CATALOGO MOSTRA
>>> |