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RICHIAMI
DI TERRA rassegna
d'arte contemporanea A cura di PIERO
RAGONE
ARTE LUCANA AL SIRIS FESTIVAL
Nova
Siri, si conclude domani la mostra di pittura
Nova
Siri. Pietra lavorata. Alberi diventati totem. Tele di appassionati olii.
Oggetti di avanguardia per una tavola imbandita. Una piramide rossa come
grembo materno.
Arte
SUD ,rassegna di pittura, scultura e fotografia
a marina di Nova Siri è questo e altro ancora.
E'
stato il luogo della consegna del premio
SIRIS 2000 alla memoria e all'opera dello scomparso
Ginetto
Guerricchio
,nelle mani della nipote Teresa.
All'inaugurazione
del SIRISfestival ,promosso dall'Associazione Culturale SUD
"Gigi Giannotti", col patrocinio
dell'amministrazione civica ,hanno parlato di turismo ,risorse ,ambiente
sviluppo e cultura il sindaco Giuseppe Battafarano e l'assessore
regionale all'ambiente Carlo Chiurazzi
sollecitati dal giornalista di Telemontecarlo Franco Rina.
Piero
Ragone per la presentazione della mostra ha tracciato un profilo degli
artisti partecipanti: Gaetano Dimatteo ,Donato Linzalata ,Antonio Masini,
Arcangelo Moles,
Frutto
di percorsi individuali non necessariamente omogenei o convergenti, ma
interessanti e diversificati.
Orioli
,coordinatore dell'allestimento, distingue eterogeneità e ricchezza di
questo panorama, ancora più prezioso per la mancanza di musei e spazi
di fruizione di opere dell'arte contemporanea.
Dalle
ricognizione sul territorio sono venuti stimoli e proposte.
Le
superfici maculate da licheni e striature , venature , fessurazioni e
crepe ritratte da
Pasquale
Chiurazzi, in macro o tele ,delle
variazioni di luce e consistenze di frammenti calcarei ,ma anche campi
arati, di serre, di pieghe della terra, che portano il segno dell'uomo.
Le
composizioni lapidee di Giulio Orioli ,conoscitore
di fiumi e di età geologiche ,incammino verso le tracce ,le origini ,i
collegamenti dell'uomo con la terra.
Una
sintesi estetica che accomuna materia e spirito ,levigature e
dentellature di pietre-scrigno di saperi e codici ,armonie e misteri. I
cui fili conducono fino a noi ,alla tecnologia ,all'epoca contemporanea,
tra trascendenze ,sacralità e ricerca esistenziale.
Su
pioppi e castagno Donato Linzalata
ha sagomato le sue espressioni plastiche.
Rilievi,
bozzi, semisfere, tagli, velature di colore sviluppano tematiche
etniche, archetipi divinatori, soggetti della ritualità che anno
assunto sembianze evolutive dei grappoli di varia umanità dei periodi
precedenti.
Arcangelo
Moles
con fantasia, sotto la sorveglianza di un Botticello che custodisce un
uovo, allinea piatti, pietanze, posateria, bicchieri e bottiglie per un
banchetto di una cibazione figurata. Terrecotte e animali in miniatura
,cucchiai bucati, doppi o in rifrazione che richiamano simbologie,
azioni, riferimenti all'uomo, alle sue abitudini ,a ironici paradossi e
nessi di fattualità e pensiero.
Tra
i pittori Gaetano Dimatteo ,con tele del
suo S. Rocco di Pisticci , che dichiara le sue croci,
Antonio
Masini
continua a viaggiare tra i suoi miti preferiti, di Grecia, come del
Cile.
Teri
Volini
ancora alle prese con dee e fate, danze della corda, bagni siderali e mondi acquatici. Stavolta per
stupire un cordone rosso raggiunge all'aperto una tenda piramidale.
Entrati nel suo ventre, i battiti cardiaci e l'avvolgimento del tessuto
ricreano illusoriamente le condizioni del grembo materno. |
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© Pasquale Chiurazzi 2006 La riproduzione delle fotografie è vietata. Sito ottimizzato per una risoluzione di 1280x800 px. pasqualechiurazzi@libero.it |