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4 e: ACQUA ARIA FUOCO TERRA

MOSTRA  IDEATA E CURATA DA PASQUALE CHIURAZZI

NOTE CRITICHE DI  MASSIMO CREMAGNANI E ARTURO TUZZI

RASSEGNA INTERNAZIONALE

DI ARTI VISIVE DIGITALI

 

 

 

LELLO BAVENNI

Le sue opere si traducono in immagini surreali e colori esasperati. Gli elementi irrompono dagli spazi ed invadono la superficie dei piani di lettura. Il figurativo (s)confina con l’astratto e la percezione cromatica risulta volutamente alterata dalla padronanza dell’uso del mezzo digitale e delle tecniche di elaborazione informatica.
Non puro meccanicismo, però, ma un modo di piegare le possibilità offerte dalla tecnologia a quanto Bavenni vuole esprimere in modo compiuto.
Ed ecco allora che sulle scoscese pareti del Vesuvio fiorisce un magnifico prato quale nemmeno in Cartoonia è possibile vedere: verde brillante, folto, soffice. Se i parenti non si possono scegliere, sembra dire il Nostro, che almeno gli spazi mentali abbiano i colori delle nostre emozioni! Ed è per questi motivi, a mio avviso, che Bavenni fa un percorso contrario e di segno opposto al resto dell’umanità. Invece di andare al mare, se lo porta in casa, gli attribuisce toni e colori, lo fa accomodare in salotto, gli apre le porte, così che anche l’elemento principe del nostro pianeta, possa anch’esso visitare la parte di mondo che altrimenti non vedrebbe mai. Un ospite. Di riguardo, col vestito buono, ma un ospite.
Dello stesso tenore la finestra ellittica che fa da protagonista assoluta in un piano completamente buio. Nel quale non sono importanti gli elementi che potrebbero riempirlo, né la luce che li illuminerebbe. Qui le ombre e le sfumature del Caravaggio non hanno cittadinanza. La star è il blu accecante messo al centro focale dell’opera, attraversato da una nuvola migrante che occhieggia curiosa attraverso il varco fra un mondo e l’altro.

ARTURO TUZZI
 

Lello Bavenni Vive e lavora a Vico Equense (NA). Dal 1958 partecipa alla vita artistica nazionale prendendo parte a numerose manifestazioni e ottenendo importanti premi. La sua opera è associata ad un certo tipo di surrealismo, “ per quel tanto che il surrealismo oggi può ancora esistere”.
(Elio Mercuri)
www.bavenni.it E. mail: lello@bavenni.it
 

 

 

 

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