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MATTEO BOSI
L’autore è un attento ricercatore dell’essenza
dell’uomo, della sua composizione
e della sua fisicità. Prende a prestito corpi, li rende anonimi
contenitori di valori, involucri di altro da sé, partecipi in termini
freddi ed estetici della sua
ricerca.
L’anima, e solo quella, danno loro la scintilla vitale, li rendono
partecipi di un disegno più grande, li fanno diventare parte della
natura stessa.
L’uomo al centro del mondo ma parte di esso: con la sua forza e la sua
caducità, vive in simbiosi con esso ed è partecipe delle sue
trasformazioni. Nelle opere di Bosi fuoco, terra, aria e acqua sono
intrinsecamente connessi alla figura umana, base gli uni dell’altra,
legati anche visivamente dalla possibilità che l’arte digitale consente
ed esalta. Se la terra esprime forza e possanza, lieve è la
rappresentazione del fuoco che l’uomo ha soggiogato, l’aria attraversa
il corpo o viceversa e l’acqua è generata, promana da figure umane che
la contengono. Una rappresentazione della fisicità che sustanzia gli
elementi ed indaga sulla natura dei corpi “ospitanti”. Di forte impatto
visivo, le opere di Bosi, con alla base una tecnica tutt’altro che
fredda e di innegabile potenza evocativa.
ARTURO TUZZI
Matteo Bosi pittore digitale
Le mie fotografie, così come in passato i miei dipinti, raccontano
l’uomo attraverso la rappresentazione della sua fisicità. Cerco nei
disegni preparatori, negli scatti fotografici e via via
nell’elaborazione digitale e di decollage direinterpretare il suo ruolo,
la sua natura e il suo spirito interiore.
Corpi come contenitori dell’anima, involucri di passioni e di lucide
riflessioni. Volutamente i volti sono nascosti, per non distogliere il
visitatore dalla carne e da quello che in essa può essere inserito o
uscire, dal carattere pulsante o quieto che si sprigiona in un silenzio
irreale, quasi religioso. Le persone che ritraggo sono spesso individui
che conosco, con i quali condivido la mia vita o semplicemente un nuovo
progetto. In un certo senso scavo in loro, li ritraggo cercando di
coglierne l’essenza per poi condividerne la riscoperta.
www.matteobosi.it info@matteobosi.
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