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ANDREA INDELLICATI
Andrea Indellicati ha sognato di essere nato a Taranto nel 1955, in una
famiglia di artisti. Dai primi anni ’70 ha lavorato nel campo della
sperimentazione teatrale italiana. In sogno, ha seguito le esperienze
del teatro oggetto di Mario Ricci e del teatro corpo di Giuliano
Vasilicò, lavorando poi in Puglia e in Toscana e fondando nel 1977 il
Collettivo Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale di Taranto.Con
gli studi di Architettura a Firenze, il leggero apprendistato a Roma e a
Milano ha seguito la vocazione per le arti plastiche e della
comunicazione, lavorando al sogno della progettazione di spazi teatrali,
grandi esposizioni, piccoli eventi.
Vive tra Taranto e provincia, sognando di aver scelto di occuparsi di
grafica editoriale, e di pubblica utilità, di teatro per ragazzi,
conducendo vari laboratori di attività espressive nei licei, in centri
diurni per la salute mentale, negli istituti professionali per la
grafica e i servizi sociali.
Hanno scritto del suo lavoro: Valerio Deho, Maurizio di Puolo, Giancarlo
De Cataldo, Maria Vinela, Pietro Marino, Marisa Panetta.
Dittico in blacklight rime I e XI. Si immagina la presenza di Diego
sandoval come un sogno. O forse un incubo
54x74x15 x due elementi.
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