PASQUALE CHIURAZZI
E’ nato a Nova Siri (Matera). Ha conseguito il diploma al liceo artistico di
Salerno e quello in scenografia all’accademia di Belle Arti di Bari. Insegna
in provincia di Brescia. All’attività di fotografo unisce quella di animatore
culturale, curando direttamente esperienze teatrali e di direzione artistica.
E’ presidente dell’Associazione novasirese Sud “Gigi Giannotti”. Da 6
anni organizza in agosto il Siris Festival. Il legame con i luoghi e la gente di
Basilicata lo ha motivato a fare una serie di servizi su aspetti della
tradizione e del patrimonio monumentale e ambientale lucano. Sono nate da qui le
mostre “Nova Siri tra passato e presente”, “I castelli della Lucania”, I
segni Greci”, “Il maggio di Accettura”. Un altro percorso di interesse per
le aree interne, meno battute del territorio, gli ha fatto scoprire e mettere in
evidenza impronte e tracce che l’uomo o la storia lasciano e depositano sulle
emergenze ladipee (uno spaccato riassunto nelle esposizioni fotografiche:
“Segni e colori della pietra, “Architetture e geometrie delle visioni”,
“Geometrie e architetture dell’esistente”). Per Cuba, Chiurazzi, serba
un’ammirazione particolare. Ci è ritornato diverse volte, fermandosi a
soggiornare, eleggendola a seconda patria. Tra il ’93 e il ’99 ha allestito
tre mostre dedicate alla gente e agli incanti dell’isola. Una testimonianza
diventata permanente con la mostra “Segni e colori della rivoluzione” donata
a Santiago de Cuba dopo l’invito al XIX° Festival del Caribe nel 1999.
Attualmente, l’interazione con
i processi di digitalizzazione computerizzata hanno catalizzato il suo impegno
verso l’elaborazione dei fotogrammi, il loro ribaltamento, la duplicazione (in
parte condivisa con il “socio” Nino Oriolo). In questo senso la ricerca di
trame e tessiture, di disegni “ottenibili” partendo da foto reali, quanto di
dettaglio, si sta rivelando un campo di indagine pieno di sorprese.
