FRANCO PIRO

Nato a Pignola (PZ) nel 1955, risiede e lavora Potenza.

Ha svolto una intensa attività grafica occupandosi di ideazione, costruzione e rielaborazione di immagini destinate alla stampa e alla pubblicazione editoriale. Ha combinato l’uso di tecnologie informatiche con l’adozione di segni ed elementi visivi, grafica e fotografia, raggiungendo una  creazione articolata e complessa di comunicazione.

Ha partecipato dal 1980 a mostre di grafica artistica, fotografia (con Aldo La Capra, recensioni di Mario Cresci). E’ inserito in Art Diary Italia come artista dal 1992. Ha curato servizi fotografici, allestimenti di brochures, pieghevoli, manifesti, poster per convegnistica di enti, università e privati. Ha curato l’immagine per pubblicazioni, riviste e materiale divulgativo di ordini professionali, aziende sanitarie, comuni. Ha ideato e progettato la grafica di libri, cataloghi, pannelli espositivi.

Ha insegnato linguaggio fotografico, grafica, computer grafica.

Poco incline all’attività espositiva, Franco Piro asseconda la sua vena artistica in varie direzioni. Con le chine si è avvicinato alla figurazione e alla stilizzazione del paesaggio. Acquerelli e tempere si sono rivelati più idonei alla sua ricerca astratto-informale. Collateralmente all’ambito pittorico, la sperimentazione ha riguardato interventi diretti sul fotogramma e sulle stampe polaroid. Dopo la padronanza tecnica, la verifica delle regole, la sua curiosità ha sviluppato lo studio e la ricerca estetica combinando il segno, il colore e la forma. Fascino e trasgressione hanno ispirato l’elaborazione dei contenuti della comunicazione visiva in rapporto alla resa dei supporti, della manipolazione, della “rigenerazione” e dei tempi di risposta dei processi di ingrandimento, proiezione, riproducibilità, con esiti sempre più lontani dalla riconoscibilità dell’immagine reale di partenza. 

Piero Ragone