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POLISPORTIVA
BASSO SINNI

 

 

FONTE : www.ilquotidianodellabasilicata.it

Due reti dell'attaccante lanciano il Basso Sinni al successo di prestigio
Guida piega il forte Melfi


ROTONDELLA- Seconda sconfitta consecutiva per la compagine melfitana che ancora una volta mostra di attraversare un momento sfortunato in cui è vero che alcuni episodi sfavorevoli e casuali incidono sul risultato finale, dovuti probabilmente anche alla mancanza di concentrazione nei minuti finali o ai carichi di lavoro durante la settimana. Durante il primo tempo si è giocato una partita con i locali protesi a difendersi e poco disposti a concedere spazio agli avversari per poi colpire prontamente in contropiede.
Al 10' e al 20' i gialloverdi confezionano alcune palle goal che gli attaccanti mancano clamorosamente a pochi metri dalla porta. Al 30' i locali sbloccano il risultato passando in vantaggio con Nicola Guida quando su rimessa laterale dalla tre quarti Larino serve il suo compagno Laneve che con grande intuizione lancia il pallone a scavalcare la difesa avversaria per Guida che più lesto di tutti si infila nella difesa avversaria e con il portiere in uscita mette la sfera dentro la porta.
Il Melfi, a cui una nuova sconfitta peserebbe molto, non ci sta a perdere e si dimostra pronto a reagire.
Il centrocampista Mancino mette più volte gli attaccanti Vurchio e Pianta in condizione di ristabilire la parità ma le azioni sfumano una dietro l'altra. Finalmente al 37' i federiciani raggiungono il pari con una bella rete dell'attaccante Pianta che, ben lanciato dal centrocampista Mancini, di collo piede mette la sfera alle spalle di Crispino.
Nel secondo tempo il Melfi alza il ritmo per vincere la partita e costringe la squadra avversaria ad una difesa estrema ed a osare le "maniere dure" per evitare di subire la segnatura. Nella ripresa mister Mottola effettua dei cambi inserendo Maglione, Cappiello e M. Lanotte al posto di Pianta, Mecca e Fabio Lanotte. Al 10' si presenta una buona occasione all'attaccante Maglione ben lanciato verso l'area avversaria da Mancino ma per presunta posizione di fuorigioco viene fermato e del tutto vane risultano le sue proteste. L'incontro scorre sulla parità fino a quando al 30' il Basso Sinni beffa la retroguardia giallo-verde con il giovane Fella che serve il pallone del 2 a 1 al compagno di squadra Guida che senza difficoltà la infila in rete. Gli ultimi minuti sono incandescenti, la gara viene continuamente interrotta e nel finale il direttore di gara sanziona con il rosso il goleador della giornata che raggiunge innanzi tempo lo spogliatoio. Gli ospiti però ormai arrivati al capolinea devono incassare la sconfitta e meditare

 

Guida protagonista col B. Pastore, raggiunto in classifica
Sinni, aggancio riuscito
 


NOVA SIRI - La vicinanza chilometrica tra le formazioni del Basso Sinni, che ha sede a Nova Siri, e del Buon Pastore, che è di Policoro, diviene anche vicinanza di classifica dopo la quinta giornata di questo campionato e questo per effetto della vittoria della squadra allenata da mister Pitrelli che in uno dei derby dello Ionio si impone con un punteggio che tra le altre cose diverte molto il pubblico presente che si scalda già dopo cinque minuti e questo perché Nicola Guida, in forze al Basso Sinni, sferra un tiro dal limite dell'area su cui nulla può il portiere Lucarelli.
Il vantaggio dei ragazzi cari al dirigente Salvatore D'arino dura un tempo.
E' solo al 6' della ripresa che il Buon Pastore pareggia con Morisco dagli undici metri, penalty decretato per un atterramento in area.
Il secondo tempo si accende anche perché al 20' di nuovo Giuda porta in vantaggio i padroni di casa mettendo in rete con un preciso colpo di testa su un calcio di punizione battuto da La Neve.
Due minuti dopo Ruud Guerra riporta tutto in parità. A partita quasi terminata, D'Arino fa partire un'azione che viene proseguita sulla fascia sinistra da De Marco che entrato in area offre a Nicola Guida un pallone che il bomber del Basso Sinni trasforma nel gol vittoria.
Giusto il tributo che i compagni di squadra riservano a Guida divenuto con questa tripletta il protagonista assoluto di un match che il dirigente Salvatore D'arino commenta così: "Una bella gara da parte di tutte e due le squadre. Un plauso ai nostri ragazzi che a questo successo c'hanno sempre creduto perché volevano riscattarsi dalla sconfitta immeritata subita domenica scorsa. Un grazie anche al nostro allenatore che sta infondendo a questi ragazzi la giusta mentalità per affrontare un campionato regionale in cui la nostra società, quale matricola sta facendo molto bene e che farà sicuramente bene ora che siamo tornati, dopo una squalifica, a giocare sul terreno di gioco del "Comunale"
di Nova Siri".

 

 

Oriolo decide il match dopo i gol di Guida e Martemucci
Il basso Sinni può gioire
 


NOVA SIRI - Il Basso Sinni conquista la vittoria e lo fa ai danni di un FC Matera volenteroso ma con poche pretese.
Per quello che si è visto in campo il Basso Sinni avrebbe potuto chiudere l'incontro con un numero maggiore di reti ma è stata una di quelle gare in cui la troppa imprecisione o la sfortuna che molte volte si accanisce in modo ostinato hanno finito per ridurre il passivo a due sole marcature.
Ben sette infatti sono state nell'arco di tutta la partita le occasioni non messe a segno in cui la sfera di entrare in rete non ne ha voluto proprio sapere. Fino a quando, al 25', il bomber Nicola Guida sblocca il risultato avventandosi su un pallone calciato dalla fascia sinistra, entra in area e di sinistro batte il portiere infilando il pallone sotto l'angolo dove Cristallo non riesce proprio ad arrivare. L'inizio della ripresa vede l'FC Matera accorciare le distanze grazie al gol di Martemucci che approfitta di una mischia in area e lesto ristabilisce la parità.
Le due squadre si equivalgono fino al 30' quando capitan Oriolo, su un calcio d'angolo battuto da La Neve, con un bellissimo colpo di testa di potenza butta la sfera in rere senza lasciare scampo al numero uno ospite.
Grande l'entusiasmo dei ragazzi del Basso Sinni al termine della gara e al dirigente accompagnatore Salvatore D'arino affidiamo il commento ultimo della gara: "E' stata una bella partita che abbiamo fatto nostra sfruttando il fattore campo. Il mister aveva chiesto la vittoria per continuare la serie positiva e bisogna dare merito ai ragazzi che ci sono riusciti. Questa è infatti la nostra seconda vittoria consecutiva, come matricola quindi non ci possiamo lamentare".
 
 

risultato di parità è solo virtuale, perchè il match si dovrà ripetere
Alla fine a vincere è la nebbia Gara sospesa per la nebbia e un forte acquazzone

MARATEA- BASSO SINNI


MARATEA - Dovranno rincontrarsi il
Maratea ed il Basso Sinni costretti a sospendere il loro incontro a causa di un improvviso acquazzone e di una fitta nebbia. La decisione, giusta, del direttore di gara di sospendere quello che fino ad allora era stato un match bellissimo, lascia l'amaro in bocca a giocatori e dirigenti, perchè in quaranta minuti, nonostante un terreno di gioco pesantissimo, le formazioni di Raniero Calliari e di mister Pitrelli hanno espresso un buon calcio mettendo in evidenza i rispettivi attacchi che hanno avuto la meglio sulle difese.Molte le occasioni da rete sia da una parte che dall'altra e primo gol che arriva dopo un quarto d'ora; sono gli ospiti ad andare in vantaggio con Fella bravo a sfruttare una "sponda" di Guida e a battere Petrelli.
I ragazzi di Calliari pareggiano al 20'; azione sulla sinistra del bravo Di Puglia che prima salta un avversario e poi pennella un perfetto cross per
Federico Sarsale che con una "palombella" batte Crispino. Cinque minuti più tardi gli ospiti si riportano in vantaggio sfruttando un'azione di contropiede conclusa con un tiro fortissimo dalla lunga distanza di Nicola De Marco che trova, come si usava dire una volta, il "gol della domenica" raccogliendo una corta respinta della difesa locale.
Al 35' dopo aver superato il portiere e con la sola porta davanti,
Federico Sarsale viene atterrato in area di rigore; il penalty è netto e l'arbitro lo assegna ma non punisce, come chiedono i locali, con l'espulsione il giocatore che ha commesso il fallo. Lo stesso Federico Sarsale trasforma dagli undici metri riportando di nuovo il punteggio in parità. Poco dopo si va negli spogliatoi da dove le due squadre escono per rientraci subito dopo. Non passano nemmeno due minuti quando l'arbitro decide che non è più possibile giocare e tutti possono farsi una meritata doccia. Da noi sentito telefonicamente, Raniero Calliari, ha dichiarato: "Con il ritorno Di Puglia, Laino e Mattia Sarsale abbiamo acquisito maggiore consistenza e questo mi fa sperare che faremo sempre meglio".

 

Per la Pgs Don Bosco Policoro c'è solo un calcio di rigore realizzato da Greco
Basso Sinni vince e convince
Doppietta di Guida e De Marco chiude il conto

 


NOVA SIRI SCALO. Vince e convince il Basso Sinni di mister Pitrelli alla sua terza vittoria consecutiva in un campionato che in qualità di matricola le sta regalando un passo alla volta le giuste soddisfazioni. Ecco perchè questa vittoria sulla compagine del Pgs Don Bosco inorgoglisce e rende ottimisti, a voler significare che il lavoro di squadra c'è e si vede.
In questa gara si è trovata di fronte una Don Bosco che seppur tentando di reggere agli urti è stata costretta a capitolare sotto i colpi di Tarantino e compagni, il cui merito infatti è stato proprio quello di entrare in campo con la tensione e la determinazione giusta prendendo in mano subito le redini del gioco. L'incontro che ne è uscito fuori è stato quindi ben giocato con tante azioni e occasioni che hanno consentito al Basso Sinni di mettere in mostra tutto il proprio valore. Difatti sin dai primi minuti sono i ragazzi di mister Pitrelli a rendersi pericolosi anche se la partita si sblocca soltanto al 25' con il bomber Nicola Guida quando il lungo lancio in area da parte di Guerra viene rinviato dalla difesa ospite, il pallone arriva a Guida che di piatto destro lo infila alle spalle del portiere Barra. Dopo il gol non si registrano ulteriori sussulti e il primo tempo si chiude con i locali in vantaggio e visibilmente desiderosi di fare proprio il risultato. La seconda frazione di gioco si apre come il precedente; il Basso Sinni macina gioco e in più di una occasione si rende pericoloso. L'avversaria Don Bosco si difende come può e per i primi venti minuti riesce ad evitare un passivo più pesante. Al 23' però arriva la rete del raddoppio da parte del Basso Sinni con l'eurogol di Nicola De Marco che dal limite dell'area dribbla gli avversari e con un preciso tiro all'incrocio dei pali beffa l'incolpevole portiere ospite. Esplode la gioia della panchina locale per questo stupendo gol del tutto simile a quello realizzato dallo stesso De Marco nell'incontro, poi sospeso, di domenica scorsa a Maratea. Il 2 a 0 galvanizza l'undici di Pitrelli che al 30' sigla il tris con la doppietta di Nicola Guida che conclude un'azione partita dalla sinistra, entra in area e con un potente tiro di sinistro butta la sfera nella porta avversaria. Infine, a partita quasi finita, il Pgs Don Bosco vive il suo momento di gloria accorciando le distanze con il gol della bandiera messo a segno da Greco su calcio di rigore concesso per un atterramento in area.

 

 

Allievi regionali Gara di recupero
Il gol di Durante illude il Basso Sinni, Sarsale lo riporta alla realtà
 


MARATEA: Petrelli, Foti, Pansardi, Montesano, D. Morena, F. Morena, Garofalo, Ienaro, Latella, F. Sarsale, Di Puglia. Allenatore: Calliari.

BASSO SINNI: Crispino, Erdogumus, D'Arino, N. De Marco, Oriolo, Margiotta, Fella, C. De Marco, Durante, La Neve, Guida. A disp.: Passarelli, Ricciardi, Di Masi, D'Ambrosio, Tarantino. Allenatore: Petrelli.
MARCATORI: 12' pt Durante, 19' pt F. Sarsale.

MARATEA ­ La distanza in classifica tra il Basso Sinni e il Maratea resta immutata. Non riescono i tirrenici a superare gli ionici che a Maratea giocano una buona gara tanto che il punto può dirsi più che meritato.
Il pareggio può essere considerato un risultato giusto anche se gli ospiti hanno creato qualche occasione in più rispetto ai padroni di casa che come sempre lamentano i soliti problemi di formazione.
La squadra di casa scende in campo con soli undici giocatori che non riescono a frenare l'avvio prepotente dei ragazzi di mister Petrelli che al 12' vanno in vantaggio con
Cristian Durante che si dimostra il più abile a sbrogliare una mischia in area creatasi conseguentemente ad un calcio d'angolo battuto da Giuseppe La Neve.
Poco dopo il Basso Sinni ha l'occasione per raddoppiare ma Nicola Giuda, solo davanti al portiere, non riesce a mettere il pallone oltre l'estremo difensore, bravissimo in questa occasione.
Dal possibile 0 a 2 si passa al pareggio che i locali ottengono, al 19', con il solito Federico Sarsale. Ristabilita la parità sono gli ospiti a farsi più pericolosi e a colpire per ben due volte, con Nicola Guida prima e con Giuseppe La Neve dopo, entrambi su calci piazzati, la traversa.
Sono queste le occasioni migliori di una partita che con il trascorrere dei minuti si innervosisce e le sette ammonizioni, un'espulsione ed un'entrata inopportuna, ne sono ampia prova.
Nel dopo gara, da noi sentito telefonicamente, Salvatore D'Arino, dirigente accompagnatore della società di Nova Siri, ci ha dichiarato: "Penso che abbia pesato sulla partita, che è stata bella e combattuta, la fiscalità del direttore di gara che non ha lasciato correre nessun fallo nemmeno uno sul quale un altro arbitro avrebbe fatto giocare. Ritornando all'incontro, noi del pareggio ci accontentiamo perché il punto conquistato ci vale quale quarto risultato utile consecutivo e anche la conferma del quinto posto in classifica, risultati che per noi che siamo una matricola sono molto incoraggianti".

Allievi regionDerby tutto in famiglia nella città dei Sassi tra Acquasanta e Fontana
Asso Potenza, insidia Dedalo
Occhi puntati sulla gara di Melfi impegnato con gli jonici
 


MATERA ­ Nemmeno le gare dell'ottava giornata hanno smosso la testa della classifica che rimane immutata.
Hanno vinto tutte le prime ed anche con facilità. Solo il Padre Minozzi, che si è imposto per 3 a 1 sul Doria, ha sofferto un pò, mentre tutte le altre hanno segnato gol a raffica. Cinque reti li ha segnate il Matheola contro il Picerno '81 e ben dieci li ha messi a segno l'AssoPotenza contro un SantaMaria che ha pagato a caro prezzo la gara precedente.
Il derby potentino è finito con un punteggio che se da un lato ha messo in evidenza la bravura della formazione cara a Luciano Giosa, dall'altra ha fatto ben comprendere che le espulsioni hanno sempre gravi ripercussioni. Nel gruppo delle prime non abbiamo inserito l'Invicta Matera, che ha vinto contro la Dedalo, per il semplice fatto che i sette punti che separano la squadra del presidente Dino Galante dalla vetta sono tanti. Le possibilità che l'Invicta rientri in gioco sono numerose e già a partire dal prossimo turno dove l'Invicta dovrebbe ottenere con facilità i tre punti contro l'Fc Matera mentre le tre squadre che la precedono in classifica sono attesi da impegni difficili. Il Padre Minozzi, qualsiasi sia il risultato che uscirà del terreno di gioco dello stadio di Policoro, non muterà la propria classifica visto che si trova ad affrontare il Melfi. L'AssoPotenza gioca il secondo derby consecutivo e questa volta contro una buona formazione, quella Dedalo che può fare risultato contro chiunque, anche contro una formazione forte e quadrata come quella del dirigente Giosa. Il Matheola gioca una gara delicata a Rifreddo di Pignola dove deve cercare di superare un'AS Anastasio che ha il dente avvelenato. Di queste gare potrebbe approfittare il
Basso Sinni, formazione di Nova Siri, che con il punto conquistato nel recupero di mercoledì contro il Maratea, ha raggiunto la Dedalo e l'As Anastasio al quinto posto. Per i ragazzi di mister Pitrelli,  Bernalda è una trasferta insidiosa da cui però si può uscire vincitori. I risultati utili della squadra di Nova Siri sono quattro, ma c'è chi punta a far cinquina per allontanarsi ancor di più dal Maratea e dal Buon Pastore Policoro, entrambe impegnate in trasferta contro avversari bisognosi di punti. Il Picerno 81 e la PGS Don Bosco sono squadre che devono cercare di sbagliare il meno possibile per allontanarsi da squadre come il Santamaria ed il Doria, ultima sfida di questa nona giornata dove ci auguriamo non si verifichino più espulsioni ed ammonizioni che come si è visto in altre gare hanno pesato, tantissimo.

 

Sorride il Basso Sinni di mister Pitrelli
Stop del Picerno



NOVA SIRI SCALO - E' naturale domandarsi a questo punto dove vuole arrivare il Basso Sinni che da matricola sta diventando una grande realtà di questo campionato dove la compagine allenata dal bravo mister Pitrelli è divenuta la quarta forza che è un obiettivo centrato grazie alla bella vittoria contro il Picerno 81, battuto con un rotondo 3 a 1, risultato maturato grazie alla bella prova di tutti e alla prima rete di Giuseppe La Neve che al 20', porta in vantaggio i locali mettendo dentro su assist dalla destra di Guida. Un tiro da fuori area che lambisce la traversa di Nicola De Marco è la seconda azione dei padroni di casa che al 35' raddoppiano grazie all'intraprendenza di Nicola Guida che prima si procura un calcio di rigore (atterramento in area da parte del portiere) e poi lo trasforma con bravura. Gli ospiti accennano a qualche reazione ma non riescono a riaprire il match che nella ripresa vive altri bei momenti. Il primo è un pallonetto di Mario D'Arino, finito di poco alto sopra la traversa, poi il terzo gol che nasce da un calcio d'angolo battuto da La Neve e deviato in rete, con un bel sinistro, da Giuseppe Martino, ma anche a tempo scaduto il gol della bandiera degli ospiti messo a segno da Labella.Il successo rende euforico il dirigente Salvatore D'Arino che da noi sentito telefonicamente, ci ha detto: "Abbiamo giocato una grande gara, perfetta sotto tutti i punti di vista. Non abbiamo concesso nulla ai nostri avversari disputando un primo tempo in modo spettacolare mentre nella ripresa abbiamo amministrato il vantaggio".

 

 

Marcia inarrestabile in casa per il team di Macchi che travolge il Basso Sinni

Anastasio, aggancio riuscito

RIFREDDO DI PIGNOLA - Il fattore campo ha sempre un certo peso anche nel settore giovanile se è vero che l'As Anasatasio in casa è, per usare una parola cara al dirigente Nico Basile, "inarrestabile". L'undici di mister Cosimo Macchia lo ha dimostrato anche contro la rivelazione di questo campionato, il Basso Sinni, battuto con un risultato netto al termine di una gara piacevole fin dai primi minuti, che ha visto i padroni di casa protagonisti di fraseggi veloci e quello ospite impegnato a studiare le contromisure. Dopo il primo quarto d'ora in equilibrio, il primo sussulto di giornata è ad opera dell'Anastasio: al 20', ottimo scatto di Girelli che insacca alle spalle di Crispino con un bolide da lunga distanza. Il Basso Sinni tenta di riorganizzarsi ma, complice il muro a centrocampo di Marra e Di Costanza, ogni attacco viene spento sul nascere. Nonostante il finale sia un monologo locale, si va al riposo sul vantaggio minimo. Nella ripresa, spazio ad alcuni cambi e ritmo incessante dell'Anastasio. Il secondo allungo giunge dopo soli otto minuti, Stanco brucia sul tempo la linea di difesa e non sbaglia la marcatura. Il 2-0 rispecchia quanto visto in campo e la squadra ospite non fa molto per cambiare le cose. Da sottolineare, inoltre, il lavoro d'impostazione della manovra con il solito Girelli e il contributo di Lopiano - pedina fondamentale per sé e i compagni. Al 25', il nuovo entrato Lottino sigla il 3-0 con un colpo dei suoi mette in cassaforte i tre punti. I ragazzi di mister Macchia, però, non accennano a diminuire il ritmo e alla mezz'ora chiudono i conti: scambio Lopiano - Albanese e 4-0 di prepotenza. Il fischio finale pone fine alla sfida. Per l'Anastasio, punteggio netto e prestazione da incorniciare. Ora, lo staff del presidente Pane è già al lavoro per il prossimo salto di qualità: fare punti anche lontano dal terreno amico per invertire una tendenza negativa che ha avuto effetti disastrosi sulla classifica dove comunque la l'As Anastasio occupa una buona posizione, considerando che si tratta sempre di ragazzi di seconda fascia.

 

Ripa apre la goleada contro il Basso Sinni, nel match clou della giornata
Un Minozzi irresistibile Simeone, Margiotta e Di Sanza rincorrono l'Asso
 


NOVA SIRI SCALO - E' stata la gara degli ex perchè Ripa, Simeone, Margiotta e D'Agostino sono di Nova Siri dove hanno giocato molto tempo in quella squadra che, in questa dodicesima giornata di campionato, al cospetto del Padre Minozzi si è dovuto arrendere perché inferiore sia tecnicamente che anche fisicamente. I padroni di casa hanno retto solo un tempo, in cui il risultato è cambiato al 20' per effetto della rete di Luca Ripa che sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Panetta, con un preciso colpo di testa ha mandato il pallone nella porta avversaria, poi nella ripresa la gara ha preso una piega ben diversa ed i ragazzi di Michele De Pietro hanno fatto quello che hanno voluto. Ci sono riusciti dal momento che hanno raddoppiato. Il gol è di Alessandro Simeone su calcio di punizione. Poi è stato tutto facile per la squadra di Policoro perché il Basso Sinni si è disunito e prima Vincenzo Margiotta e poi Nicola Di Sanza in contropiede, hanno portato il risultato sul 4 a 0. Un punteggio che
Salvatore D'arino, dirigente del Basso Sinni, commenta così: "Il Padre Minozzi è una gran bella squadra a cui faccio i complimenti per il gioco espresso nella nostra cittadina dove non ha mostrato nessun punto debole ed alla fine bisogna riconoscere i meriti ai nostri avversari a cui noi abbiamo cercare di opporre resistenza fin quando abbiamo potuto. Abbiamo giocato un buon primo tempo poi nella ripresa quando abbiamo preso la seconda rete abbiamo un pò mollato e per loro è stato facile dilagare". Soddisfatto, ed anche molto, è il tecnico del Padre Minozzi, Michele De Pietro, che ci rilasciato la seguente dichiarazione: "E' stata una gara un pò sentita dai ragazzi per il fatto che nella nostra squadra c'erano diversi ex. Questo ci ha un pò contratti nel primo tempo, poi, con il trascorrere dei minuti ci siamo sbloccati e abbiamo ottenuto una vittoria che ci permette di continuare la nostra marcia che ci deve portare, è questo uno degli obiettivi che io e i miei ragazzi ci siamo posti, a chiudere i

 

Pietrafesa, Strammiello e Albanese determinanti
Dedalo, che colpaccio
 


NOVA SIRI SCALO- E' stata una giornata storta che il Basso Sinni ricorderà a lungo. Dopo i tre gol subiti a Potenza dal Santa Maria, la squadra di mister Pitrelli ne subisce altri tre sul proprio campo. A differenza della trasferta della scorsa settimana nel capoluogo di regione, questa volta Margiotta e compagni non riescono ad andare nemmeno una volta a segno. Un motivo c'è ed è da ricercare nella formazione molto rimaneggiata schierata da mister Pitrelli; ben undici dei diciassette giocatori sono nati nel 1991. Una squadra, quella di casa, che non ha retto alle sfuriate offensive degli ospiti, andati a segno dopo dieci minuti dal fischio d'inizio con Pietrafesa abile a superare, senza grosse difficoltà, una difesa che, nella prima mezz'ora di gioco del primo tempo, subisce altre due reti. Al 20' va in gol Strammiello e al 30' Albanese. Con il risultato messo al sicuro, Panaro e soci si recano negli spogliatoi per un intervallo che serve a mister Rocco Alfano per far capire ai suoi ragazzi che la seconda frazione di gioco dovrà essere giocata senza errori. La Dedalo nella ripresa non sbaglia niente e il portiere Sabia è bravo in un paio di circostanze a negare la gioia del gol della bandiera che avrebbe, in parte, attenuato una sconfitta che Salvatore D'arino, dirigente del Basso Sinni, commenta così: "Il primo tempo non abbiamo giocato come sappiamo fare e come dovevamo giocare. Purtroppo come al solito prendiamo un gol e ci abbattiamo lasciando campo libero agli avversari che in fase realizzativa sono molto più bravi di noi". "Devo dire ­ conclude il dirigente del basso Sinni ­ che nella ripresa abbiamo dominato ma la Dedalo si è dimostrata brava e ben messa in campo. Una squadra che ha saputo chiudersi mettendo in evidenza un portiere che ha fatto buone parate e non ci ha permesso di accorciare le distanze. Comunque non bisogna farne un dramma perché le assenze di La Neve ed Oriolo hanno sempre un peso, in questo caso si è rivelato troppo pesante per la nostra giovane squadra".
 
 

Vantaggio effimero degli ospiti, poi si scatenano i materani
La Neve illude il Basso Sinni


MATERA - La partita tra Invicta Matera e Basso Sinni è stata vinta dalla squadra di mister Acquasanta che, con una formazione quasi interamente rinnavata, ha offerto un spettacolo di gioco molto interessante. I nuovi giocatori, infatti, che sostituiscono Ferramosca, Schiavo, Perrone, Tragni, Denettis e Misciagna passati nelle fila dell'F.C. Matera under 18, si sono espressi in modo egregio, integrandosi molto bene con i nuovi compagni. Il Basso Sinni, dal canto suo, è apparsa una squadra molto compatta e ha dato qualche preoccupazione ai ragazzi di capitan Cerabona con alcune giocate di ottima fattura. L'inizio delle ostilità vede le due compagini studiarsi vicendevolmente; al 9' gli ospiti passano in vantaggio con La Neve che trasforma un calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Dopo il gol i ragazzi di mister Acquasanta si rioganizzano e pressano gli avversari nella propria metà campo sfiorando il gol del pareggio prima con Marcosano il quale, liberatosi al limite dell'area, non riesce ad inquadrare la porta avversaria e poi con Zaccaro che spreca un'ottima occasione dall'interno dell'area spedendo il pallone fuori sulla destra del portiere ospite Crispino. Il primo tempo, giocato nervosamente dall'Invicta, non dà alcun frutto e si va al riposo con il Basso Sinni in vantaggio per 1 a 0.
Nella ripresa l'Invicta da sfogo alle proprie energie alla ricerca del pareggio che arriva, all'11', ad opera di Cappiello che sfrutta alla meglio un cross di Vitelli e mette in rete. I materani continuano a spingere ma in modo molto più ordinato ed organizzato rispetto al primo tempo anche perchè i nuovi calciatori riescono a mettere in atto i suggerimenti dati durante l'intervallo dall'allenatore. Passano appena cinque minuti e Marcosano subisce un fallo in area di rigore; l'arbitro punisce concedendo un penalty che Zaccaro trasforma portando la propria squadra sul 2 a 1. La reazione del Basso Sinni non si fa attenderee grazie all'attaccante La Neve che dà qualche grattacapo alla retroguardia dell'Invicta e all'estremo difensore Dimola che però si disimpegna molto bene. Si arriva al 23' e, in un'azione di contropiede condotta da Vitelli su Cerabona, Martemucci sulla sinistra s'invola verso la porta avversaria e, appena dentro l'area, lascia partire un tiro sul secondo palo che il portiere Crispino non può parare. Fino alla fine dell'incontro si assiste ad un vero pressing da parte del Basso Sinni che mette in evidenza il suo pezzo migliore, La Neve, che specie nel finale, rappresenta una spina nel fianco della difesa materana. Per quanto riguarda l'Invicta Matera bisogna aggiungere che ha tutte le ca
rte in regola , con l'innesto dei nuovi ragazzi, per riuscire a dare molte soddasfazioni ai propri sostenitori in un non lontano futuro.
 
 

Allievi regionale La Padre Minozzi va a far visita all'Anastasio arrugginito dalla sosta
Maratea, è occasione d'oro Riceve l'Asso Potenza e può rientrare nel gruppo al vertice


MATERA ­ Lo scenario è sempre lo stesso anche alla ripresa del campionato. In testa resta sempre il Padre Minozzi seguito dall'Asso Potenza. Che sia una lotta a due lo abbiamo scritto tante volte e non ci vuole mica molto per capirlo. Le due battistrada si giocano la sfida a distanza e all'orizzonte non si vedono avversarie capaci di inserirsi nella lotta per il titolo di campione regionale.
Le squadre di Matera hanno da tempo abdicato e sono state costrette a ritagliarsi uno spazio piuttosto scarno in questo torneo dove aumentano le distanze tra le prime due e la terza posizione ma anche tra l'ultima (il Doria) e le altre(Peppino Campagna e PGS Don Bosco in primis). Nell'ultima giornata sia il Padre Minozzi che l'AssoPotenza hanno vinto facilmente.
Entrambe giocavano in casa e tutte e due hanno segnato tanto. Meglio, se lo si può dire, ha fatto la squadra di Michele De Pietro che ha rifilato una cinquina ad un avversario, il Picerno 81, che staziona nella zona di media classifica. Gli stessi punti ha il Basso Sinni, sconfitto con un poker di reti dall'undici caro al dirigente Luciano Giosa che, come la diretta rivale, si prepara ad una trasferta impegnativa.
Nella diciassettesima giornata c'è, infatti, As Anastasio-Padre Minozzi e Maratea-AssoPotenza.
Se si volessero prendere a prestito i risultati del girone d'andata, la squadra di Rifreddo di Pignola sarebbe spacciata, quella di Raniero Calliari avrebbe qualche chance in più.
Non sembra il caso, a chi scrive, di accostare i risultati perché i tempi sono diversi.
E' vero che il Padre Minozzi ha buone chance di fare risultato anche nella piccola località alle porte di Potenza dove si gioca su di un campo in erba sintetica più consono alle attitudini dell'undici del presidente Anastasio Pane che a quelle del presidente Filippo Quinto che questa trasferta la giudica "difficile".
L'esperienza di uno dei veterani del calcio di Policoro porta a riflettere e quindi a non dare per scontato un risultato su cui molti, se ne avessero la possibilità, scommetterebbero. Qualcuno in meno invece, pensiamo, punterebbero qualche centesimo sulla gara di Maratea a cui necessità una premessa: se la squadra locale scende in campo con tutti gli effettivi, qualche possibilità di giocarsi la gara ce l'ha, ma se poi dovessero venirgli meno i "soliti noti" allora la gara non avrebbe storia perchè l'AssoPotenza gioca un bel calcio, veloce, armonioso e pratico. Per il resto(ci scusiamo con i lettori se lo scontro le vicende delle squadre di vertice prendono quasi tutto lo spazio) ci sembrano molto interessanti le gare tra il Peppino Campagna e la Dedalo, tra il Picerno 81 e il Santamaria, tra il Basso Sinni e il Doria e tra la PGS Don Bosco e l'Invicta Matera.
A Bernalda il Peppino Campagna è chiamato a dare continuità al bel risultato conseguito contro il Santamaria proprio sul terreno di gioco amico che diventa la vera arma vincente che il gruppo caro al presidente Mario Narciso può utilizzare per centrare una salvezza a cui è chiamato a credere anche il Doria che gioca il match più difficile a Nova Siri contro una squadra che non è più quella del girone d'andata. Il Basso Sinni sembra aver tirato i remi in barca ed essersi accontentato di quei risultati che nei primi tre mesi del torneo gli erano valsi il titolo di sorpresa del girone.
Solo vincendo il Doria può continuare a sperare di evitare una retrocessione in cui, se si dovessero verificare una serie di risultati, potrebbe risultare ancora più invischiato il Santamaria che in questa categoria non va come ci si aspettava. Nell'ambiente potentino strappa consensi la PGS Don Bosco che contro l'Invicta Matera si gioca molto. Pensiamo che mister Condelli raccomanderà la massima grinta e determinazione contro un avversario forte, a volte fortissimo, che forse non vuole, e fa bene, rinunciare a credere in qualcosa a cui aveva a lungo tenuto.
 

 

Il Basso Sinni sprofonda in una crisi di risultati: in sette gare solo un punto Exploit del Doria a Nova Siri Guglielmi, Viggiano e D'Andrea nello score dei marcatori


NOVA SIRI . Nelle ultime sette partite il Basso Sinni ha fatto solo un punto. Solo con il Santamaria, a Potenza, la squadra di mister Pitrelli è riuscita a muovere la classifica, per il resto sono solo sconfitte.
Una media da retrocessione, ed il pericolo c'è tutto, che ha finito anche per ridare fiato agli avversari diretti che contro l'undici caro al dirigente Salvatore D'arino trovano vita facile per diversi motivi. Il primo è essenzialmente la crisi del reparto offensivo, il secondo è legato al fatto che quando il Basso Sinni subisce un gol reagisce in modo troppo disordinato, finendo per facilitare il compito degli avversari. E' successo anche contro la squadra di Leo Corbo a cui va riconosciuto il merito di aver sbagliato poco o nulla. Questa la cronaca. Nel corso del primo tempo la gara è in mano ai padroni di casa che hanno anche più di una possibilità per sbloccare il risultato ma Cosimo De Marco, Giuseppe Martino e Antonio Di Masi non sono precisi sottoporta e il punteggio non cambia. Nella ripresa il Basso Sinni comincia a capire che il periodo nero che sta attraversando si prolungherà perché il Doria al 7' si porta in vantaggio con Guglielmi. Solo in questa occasione la reazione dei ragazzi di mister Pitrelli è adeguata e porta al pareggio firmato da Francesco Oriolo, il più lesto a raccogliere una corta respinta del portiere doriano e a mettere in rete il pallone che accende una gara che al quarto d'ora vede il punteggio mutare di nuovo. E' Viggiani, direttamente su punizione a portare in vantaggio il Doria che difende il 2 ­ 1 con i denti per poi, nei minuti di recupero, realizzare la terza rete che chiude questo incontro che Salvatore D'Arino, dirigente del Basso Sinni, commenta con queste parole: "Purtroppo pur giocando bene gettiamo al vento le tante occasioni che creiamo e questo finisce per pesare in una squadra che paga anche il fatto che non tutti partecipano in modo continuo agli allenamenti tant'é che l'andamento dell'ultimo periodo del girone d'andata e delle prime gare del girone di ritorno ci ha lasciato molto insoddisfatti. Dai nostri ragazzi mi aspetto più impegno e concentrazione in modo da reagire nel giusto modo ad un momento di grossa difficoltà che sembra perdurare più del dovuto". Il messaggio che Salvatore D'Arino ha lanciato ai suoi ragazzi è lo stesso che molti altri tifosi della squadra di Nova Sirti Scalo lanciano ai propri giovani beniamini che sono chiamati ad una pronta riposta ed ad una prova di carattere che devono dare anche con una presenza continua negli allenamenti dove si preparano le gare e si formano i veri giocatori che solo dopo il lavoro settimanale sanno cosa devono fare il giorno dlela partita.
 

 

 

Allievi regionali Per la capolista c'è la gara al Perriello contro il Santamaria Potenza
Matheola all'esame Basso Sinni Anche l'altra squadra materana punta a scalare posizioni


POTENZA ­ Ancora sconvolti da quanto successo la settimana scorsa al termine del derby Catania-Palermo che ha generato una vera e propria guerriglia davanti lo stadio catanese "Massimino", prendiamo atto della decisione della Federazione che ha stabilito una sola giornata di stop e riprendiamo a giocare. Un turno soltanto, a quanto pare, deve essere bastato a sensibilizzare gli animi di quella fascia di tifosi dalla testa calda che d'ora in poi non dovrebbero più essere capaci di gesti così vili da portare alla morte di due persone in sette giorni.
Permetteteci di nutrire dubbi in proposito ma considerato che non è a noi che spetta prendere decisioni in merito, da semplici cronisti noi andiamo avanti con il nostro lavoro.
La diciottesima giornata quindi come tutti sanno non si è disputata.
Si passa direttamente a quella successiva. La classifica è di conseguenza ferma ai risultati di due turni fa e vede sempre il Padre Minozzi capeggiare la vetta. Anche se nel mondo del calcio non fosse successo lo scompiglio della scorsa settimana, la squadra di Michele De Pietro avrebbe mantenuto inalterata la propria posizione perchè sarebbe rimasta a riposo come da calendario.
Ora tra le mura amiche si accinge ad affrontare il Santamaria Potenza con alte possibilità di vincita. Un incontro questo che non preoccupa i suoi allievi, mentre forse sarà l'Asso Potenza ad avere di fronte avversari più spigolosi incontrando a Bernalda il Peppino Campagna, compagine che sebbene la posizione non invidiabile sta dimostrando al contrario una invidiabile voglia di riscatto.
E' una settimana che non presenta incontri decisivi per la classifica, quasi tutte si affrontano ad armi pari, concedeteci il termine, e probabilmente il Matheola e l'Invicta Matera sono le due formazioni a nutrire maggiori speranze di avvicinarsi di qualche altro punto alle prime due.
Il Matheola del tecnico Lamacchia andrà a Nova Siri dove ad attenderla c'è il Basso Sinni che deve assolutamente riprendersi dal brutto periodo che sta attraversando, mentre l'Invicta di Acquasanta dopo l'esaltante pareggio ultimo tenterà di superare il Picerno '81 entusiasta e reduce da una vittoria.
Nessun movimento subirà la posizione dei ragazzi di Raniero Calliari che disputeranno contro il fuori classifica Melfi il rientro in campo. Infine l'A.S. Anastasio a Rifreddo contro il Dedalo e la PGS Don Bosco contro il Doria chiuderanno una giornata che speriamo sia davvero solo di sport, sicuri che in questa giornata la tensione e l'attenzione sia rivolta più a quello che succede sugli spalti e non a quello che di bello si spera di vedere sui campi.
 

 

Il Matheola passa agevolmente su un Basso Sinni in crisi
Cifarelli spiana la strada


NOVA SIRI SCALO - Contro un Basso Sinni oramai in caduta libera da troppo tempo, per il Matheola è stato fin troppo facile conquistare l'intera posta in palio. I ragazzi di Cosimo Lamacchia non hanno sbagliato quasi nulla e anche sulle coste del mar Ionio hanno messo in mostra la loro bravura soprattutto nel primo tempo dove segnano tutti e tre i gol. Questa la cronaca. Il Matheola, per l'occasione lascia a riposo due titolari come Andriotti e De Florio, mentre torna a sedere in panchina anche Eletti, che è guarito da poco da un infortunio. Nella prima parte dell'incontro è subito Matheola. La squadra di mister Lamacchia parte subito bene, con gioco organizzato e cinico. La precisione nei passaggi diviene l'arma vincente per mettere a soqquadro la difesa avversaria, imbambolata dalle rapide combinazioni tra gli avanti materani. Al 15' la gara si sblocca; a realizzare la rete del vantaggio del Matheola è Luciano Cifarelli, che non deve fare altro che spingere in rete un perfetto assist di Fasano, che si era liberato bene dopo una combinazione con Matera. Sempre la coppia Matera-Fasano, autori entrambi di una prova maiuscola, permette, con un'altra palla eccellente, ad Albanese di trovarsi a tu per tu con l'estremo avversario del Basso Sinni e, quindi, di batterlo agevolmente. La squadra ospite non è doma, e cerca di affondare definitivamente il colpo per mettere al sicuro la gara prima della sosta in virtù della fine del primo tempo di gioco. Detto, fatto. Per i ragazzi del Matheola non è molto difficile arrivare dalle parti di Criscpino e, visto che con le buone nessuno riesce a fermare la coppia Albanese-Cifarelli, i metodi cambiano. Infatti, entrato in area di rigore è proprio Albanese ad essere atterrato, rigore netto. Dal dischetto si presenta il difensore centrale Frangione, che al 37' mette una pietra definitiva sulla gara, con il punteggio fissato alla fine dei primi 40' di gioco sul 3 a 0. Nella ripresa il match è gestito al meglio dagli ospiti che controllano una gara che, oramai, sembra non aver più nulla da dire. Solamente un avvenimento degno di cronaca si registra al 13' quando, su una corta respinta del portiere Vitullo, Giuda si avventa sul pallone vagante al limite e realizza la rete della bandiera per i suoi e del definitivo 1 a 3 di una partita che legittima la forza della squadra del Matheola e il momento nero del Basso Sinni.

 

Il Buon Pastore impone il 2-2 alla squadra ospite
Lofrano stoppa il Basso Sinni


POLICORO - Il Basso Sinni inverte la rotta e dopo le tante sconfitte consecutive, strappa un punto con il Buon Pastore Policoro, squadra che forse dopo il turno di riposo si aspettava di festeggiare una vittoria che gli avrebbe permesso di migliorare una classifica dove l'undici di Nova Siri Scalo ha tre punti in più rispetto al gruppo allenato dal bravo mister Laguardia. I tre punti restano sempre anche in questa quinta giornata di ritorno dove arrivano ben quattro gol. Il primo solo alla mezz'ora ed è il vantaggio dei padroni di casa firmato da Longo che si incunea tra le maglie della difesa avversaria e batte Crispino con un preciso tiro. Cinque minuti dopo gli ospiti pareggiano con Giuseppe La Neve che trasforma un calcio di rigore decretato per atterramento in area di capitan Oriolo. Nella ripresa che è combattuta e bella, sono per primi i ragazzi di mister Pitrelli a segnare quando siamo al 25; azione sulla fascia destra di Ricciardi e assist per Omer Erdogumus che dal vertice destro dell'area lascia partire un gran tiro che si insacca sotto l'incrocio dei pali. Il Buon Pastore non ci sta e si getta in avanti alla ricerca del pareggio che sfiora ma che arriva solo al 37' quando Lufrano, con un preciso colpo di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, mette la parola fine ad una gara che Salvatore D'Arino, dirigente del Basso Sinni, da noi raggiunto telefonicamente, commenta con queste parole: "E' stata senza dubbio una gara aperta a qualsiasi risultato e giocata senza tatticismi particolari da tutte e due le squadre che si sono divise la posta in palio anche se a mio modo di vedere noi abbiamo creato qualcosa in più del Buon Pastore che ha comunque avuto le sue buone occasioni per segnare. Alla fine siamo contenti perché il punto ci permette di guardare con più fiducia al futuro e di gettarci alle spalle un periodo nero che ci ha condizionato la classifica che nella prima parte del girone d'andata ci aveva un pò illuso. Ora che mister Pitrelli sembra aver con qualche cambio effettuato dopo alcuni esperimenti, puntellato i punti deboli della squadra, siamo sicuri di aver intrapreso un cammino diverso e aspettiamo fiduciosi di ottenere altri risultati positivi che ci permetteranno di cogliere una salvezza che resta il primo traguardo della nostra stagione, chiaramente alla nostra portata".
 

POTENZA - Ancora violenza negli stadi e le polemiche non si placano. Ancora accuse e ad essere messi sotto accusa sono i giocatori, i tecnici, le società e gli stadi. Senza tralasciare la Federcalcio per alcune decisioni paradossalmente a favore dei violenti. Intanto il Senato approva senza neppure un voto contrario il decreto Amato in cui si da il via alla tolleranza zero.
Le norme previste non piacciono ai club e nemmeno ai tanti tifosi che le hanno prontamente contestate. Di certo c'è che, se applicate, vedremo cambiare il volto degli stadi. Una buona notizia per tutti che infonde la giusta dose di speranza proprio nel momento in cui intere pagine di giornali, anche questi sotto accusa, raccontano di episodi spiacevoli a tutti i livelli.
Questo stato d'animo non risparmia neanche i più giovani, probabilmente impressionati dal mondo dei grandi che sconvolge tutte le loro attese ed i loro sogni. La fiducia di cui hanno bisogno per credere che non è impossibile sperare in un mondo migliore è però dura a morire ed è la stessa che li porta settimanalmente a varcare la linea d'ingresso del campo di calcio con la dichiarata volontà di divertirsi e basta. Perchè si è giovani e a questa età non occorre pensare ad altro.
Allora torniamo ad occuparci della gare in programma questa settimana nel e vediamo cosa è cambiato rispetto a sette giorni fa. Cambio della guardia proprio in vetta alla classifica per il Padre Minozzi che nello scontro al vertice si è visto superare dal tenace Asso Potenza. Contro il Doria la squadra di Michele De Pietro dovrebbe ora trovare la giusta rimonta, e sperare nel passo falso dell'Asso impegnato contro il Santamaria.
Segue il vittorioso Matheola in viaggio verso Picerno, dove troverà la squadra locale motivata e in cerca di vittoria dopo l'uscita dallo stadio di Rapolla in cui è stata battuta dal Melfi.
Anche l'Invicta Matera cerca i tre punti al cospetto della Dedalo, sua diretta inseguitrice ben riposata dallo stop di turno.
Tocca al Maratea rimanere a casa questa settimana e fare tesoro della vittoria contro il Basso Sinni, questa volta di trasferta a Potenza contro la Pgs Don Bosco.
Altro incontro sarà quello tra il Buon Pastore Policoro e il Peppino Campagna, squadra cara al presidente Mario Narciso uomo di sport fortemente legato al calcio bernaldese. Rimane da analizzare la situazione dell'Anastasio Salvatore che, superata anche dal Doria di Lo Monaco, deve rinviare la voglia di punti utili alla prossima settimana perchè impegnata con il fuori classifica Melfi.

 

Lorusso e, per due volte, Greco spengono le ambizioni del Basso Sinni - Pgs, tripletta convincente Condelli: «Successo importante per classifica e morale»


POTENZA - Ancora una prova convincente della PGS Don Bosco(questa volta arricchita da tre gol e quindi dai tre punti) ed ancora, purtroppo, una prova deludente, per il Basso Sinni che proprio non sembra poter uscire dalla crisi che l'attanaglia ormai da troppo tempo. Subito la cronaca.
Primo tempo di studio con le due squadre, un pò macchinose, che non riescono a trovare i varchi giusti per cercare la via del gol. Nei primi quaranta minuti pochissime azioni pericolose, con i due portieri che mantengono le proprie porte inviolate.
Nella ripresa sono invece i ragazzi di mister Antonello Condelli che cambiano marcia e realizzano ben tre marcature. Ad aprire le danze è Gianluca Lorusso al 10', con un velenoso calcio di punizione dalla distanza, a portare i suoi in vantaggio. Subìto il gol il basso Sinni accenna la reazione ma, non basta l'ottima prova del numero 10 La Neve per portare gli ionici al pareggio. Il raddoppio della PGS Don Bosco giunge al 20' quando Greco ben imbeccato dal quasi omonimo Grieco, si presenta a tu per tu col portiere e lo batte di destro. Il due a zero dà maggiore tranquillità ala manovra potentina, mentre il Basso Sinni, che fino ad allora aveva provato a rimettere in piedi il match, perde la grinta e la compattezza mostrate sino ad allora. Il tre a zero arriva alla mezz'ora ancora grazie a Greco, che in mischia, realizza la sua doppietta, utile per muovere la classifica e a dare ai suoi compagni le giuste motivazioni per il decisivo finale di stagione. A fine gara mister Condelli ci ha dichiarato: "Con questa vittoria per 3 - 0, conquistiamo tre importantissimi punti sia per la classifica che per il morale".
 

Paradiso sblocca il match, ma De Marco e Guida regalano punti preziosi in chiave salvezza Torna a sorridere il Basso Sinni


NOVA SIRI SCALO - Dopo un lungo calvario, il Basso Sinni torna a festeggiare la vittoria. Lo fa nella gara contro il Peppino Campagna, per uno scontro salvezza che arride alla squadra di mister Aldo Pitrelli dopo ottanta minuti di bel calcio. Entrambe le formazioni non si sono risparmiate proprio in virtù del fatto che la posta in palio, nonostante la posizione di classifica, era molto alta. Meglio hanno fatto ad inizio gara gli ospiti che al quarto d'ora si portano in vantaggio grazie ad un calcio di punizione di Vincenzo Paradiso. Un tiro di precisione dai diciotto metri che supera Mattia Crispino e illude la compagine ospite che deve fare i conti immediatamente con la reazione dei padroni di casa. D'Arino e compagni vanno subito in avanti e vanno vicini al pareggio con Cosimo De Marco e Giuseppe La Neve. Le azioni dell'attaccante e del centrocampista di casa non portano i frutti sperati ma fanno da preludio al gol che arriva al 35': Cosimo De Marco è il finalizzatore di una bella azione che il 9 locale conclude con un perfetto dribbling su un avversario ed un pallonetto al portiere. Lo scatenato bomber novasirese si ripete due minuti dopo con la stessa azione del pareggio; questa volta la conclusione si stampa sulla traversa concludendo di fatto un primo tempo in equilibrio. Nella ripresa le motivazioni della compagine di mister Pitrelli sono maggiori rispetto a quelle degli ospiti che rischiano di "andare sotto" quando sono trascorsi dieci minuti: l'arbitro concede loro un calcio di rigore per atterramento di Armando Fella che La Neve calcia fuori. Non demordono i padroni di casa che al 20' passano in vantaggio con Nicola Guida; azione sulla sinistra iniziata da Mario D'arino che serve Nicola Guida che dopo aver salato un avversario, entra in area e lascia partire un preciso sinistro che si infila tra palo e portiere. La gioia fa la sua comparsa anche nella panchina del Basso Sinni che capisce che questa può essere la volta buona e non se le fa sfuggire. Infatti, nei restanti minuti i locali contengono bene la reazione degli ospiti portando a casa tre punti d'oro che
Salvatore D'arino commenta con queste parole: "E' stata una partita bella giocata bene da tutte e due le squadre. Quelli conquistati in questa gara sono tre punti utilissimi sia per la classifica che per il morale dei ragazzi perchè il nostro intento resta quello di centrare la salvezza per mantenere integro questo gruppo di ragazzi del 1991 e prepararli al meglio per disputare un ottimo campionato l'anno prossimo, dove ci auguriamo di puntare a qualcosa di meglio". Il finale di campionato, con il turno infrasettimanale del 28 e 29 marzo, si preannuncia molto entusiasmante visto che la coda regala tante emozioni come la testa della classifica e l'augurio e che resti tale fino alla fine.



Allievi regionali Il Padre Minozzi riceve il rigenerato e pimpante Matheola
Assopotenza all'esame Invicta dopo il turno di sosta i materani hanno voglia di far punti


La vittoria dell'Asso Potenza e la gara senza punti in palio del Padre Minozzi ha consentito alla squadra di Giovanni Angelucci di portarsi più avanti rispetto a quella allenata da Michele De Pietro.Il turno che si presenta ora è alquanto impegnativo per entrambe perchè la capolista non può rischiare il passo falso a Matera contro l'Invicta, mentre il Padre Minozzi è in attesa del vicinissimo Matheola. Una partita da non perdere quella che si giocherà a borgo La Martella, perchè affrontare la prima della classe è sempre foriero di stimoli e per la squadra di Acquasanta sarà prestigioso frenare Giovanni Angelucci e compagni.
Il Dedalo targato Alfano si mostra meno preoccupato in attesa del Doria sconfitto anche dal Santamaria Potenza, mentre il buon Maratea di Raniero Calliari vittorioso in casa contro il Pgs Don Bosco questa volta a Bernalda cercherà di bissare il successo. L'Anastasio Salvatore non smuove la propria posizione e di questo farà certamente tesoro anche il Buon Pastore Policoro. Di sicuro c'è che il Picerno '81 avrà valide motivazioni per cercare di superare sul campo il
Basso Sinni entusiasta per una vittoria giunta dopo tante settimane di digiuno. Un Santa Maria senza punti in palio e un Pgs Don Bosco a riposo concludono il quadro della 24^ giornata in attesa del recupero della 3^ di ritorno in programma la prossima settimana.
 

 

Sblocca il risultato Bochicchio dagli undici metri, poi la squadra di Catalano dilaga. Un rigore spiana la strada al Picerno


PICERNO - Su di un campo al limite della praticabilità il Picerno sfrutta al meglio l'impegno casalingo per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della classifica lasciando dietro di se la vicina squadra di Nova Siri. Il Picerno parte all'attacco e dopo appena dieci minuti dal fischio d'inizio con Bochicchio che batte e trasforma brillantemente un calcio di rigore che spiazza Crispino e porta in vantaggio il Picerno concesso per atterramento di Cardillo in area. A vantaggio acquisito i padroni di casa inseriscono una marcia in più rendendosi pericolosi con un gran tiro al volo di Dandrea a cui si oppone il portiere Crispino che con una pronta risposta devia sopra la traversa. Al 22' il Picerno trova il raddoppio. L'azione parte dallo scatenato Cardillo che dalla sinistra si decentra e al limite dell'area viene atterrato. Si incarica del calcio di punizione lo stesso Cardillo che piazza il pallone all'incrocio dei pali siglando il 2 a 0 per la propria squadra. In chiusura di tempo, al 39', il Picerno tenta la terza marcatura con un tiro di prima intenzione di Galasso, che lambisce di pochissimo il palo, su una corta respinta della difesa materana. Piove anche nella seconda frazione di gioco ma Bochicchio e compagni per niente paghi del risultato partono subito all'attacco e dopo due minuti soltanto si rendono pericolosi con un tiro dal limite di Podano che impegna Crispino in una non facile parata a terra. Al 4' calcio d'angolo di Lettieri, colpo di testa di Gerardi e con Crispino battuto ci pensa Erdogmus a respingere il pallone sulla linea di porta, pronta la ribattuta di Galasso e palla di poco sulla traversa. Al 12' punizione dalla sinistra di Cardillo con sfera che colpisce la traversa e rimbalza sulla linea. Dopo vari tentativi la squadra di mister Catalano segna la terza rete con Podano il quale, approfittando di una mischia in area, con un preciso diagonale non lascia scampo all'estremo difensore ospite. Il poker porta la firma di Cardillo al termine di uno scambio con Podano, tiro di quest'ultimo e il pallone respinto da Crispino trova pronto Cardillo che ribatte la sfera in rete. Il Picerno non si ferma e riesce a placare la voglia di vittoria soltanto al 32' quando Gerardi sigla il definitivo 5 a 0 dopo che Podano allarga sulla destra per il compagno che calcia al volo, il numero 1 del Basso Sinni respinge ma Gerardi si impossessa del pallone e lo spedisce alle spalle dell'incolpevole Crispino. A questo punto la squadra di casa si rilassa amministrando bene il risultato senza far registrare azioni degne di nota e mister Catalano, appagato dall'ottima prova dei suoi, ne approfitta per dare spazio a tutta la panchina che giocherà all'altezza dei compagni gli ultimi minuti senza tuttavia ampliare un risultato che già soddisfa pienamente tutta la società del Picerno.
 

Allievi: Asso, nel derby la fuga decisiva


POTENZA - A soli due giorni dall'avere disputato gli incontri come previsto dal calendario, le squadre impegnate nei campionati regionali devono ridiscendere in campo per recuperare la 3^ di ritorno rinviata in seguito alle triste vicende di violenza negli stadi.
L'ultima classifica appena stilata deve quindi a breve essere nuovamente corretta dopo aver visto cambiamenti soltanto nella zona mediana con il Maratea a superare l'Invicta Matera e l'A.S. Anastasio a scavalcare il Santamaria Potenza allontanando per sempre i 17 punti, quel numero 17 per molti considerato sfortunato, che lo hanno accompagnato per tanto tempo.
Per il resto rimane tutto invariato con le vittorie certe della capolista Asso Potenza sull'Invincta Matera, del Padre Minozzi sul Matheola così come da registrare c'è anche il pesante 5 a 0 inflitto dal Picerno '81 con una prestazione super al Basso Sinni che adesso proprio dalla squadra di mister Catalano dista quattro lunghezze.
L'impegno infrasettimanale vede il riposo del Padre Minozzi che aspetterà il fine settimana per tornare a giocare, mentre per la compagine allenata da Giovanni Angelucci l'appuntamento sarà in casa contro la Pgs Don Bosco.
Il Matheola sconfitto a Policoro attenderà l'altrettanto sconfitto Buon Pastore, superato proprio dalla squadra di Rifreddo che ha vissuto una giornata positiva sia a livello di gioco che di risultato e che adesso se la vedrà con il Santamaria a Potenza. Dedalo e Picerno '81 saranno le antagoniste di un incontro sicuramente avvincente, ma anche il Maratea targato Calliari contro il Doria, l'Invicta di Acquasanta aspettando lo sfortunato Peppino Campagna ma anche, benchè senza diritto di classifica, il Melfi di fronte al Basso Sinni recupereranno tutta la forza di cui sono capaci per dire la loro in questa giornata dal clima nuovamente autunnale.
 

Bastano 5' per sbloccare la sfida con il Basso Sinni. La Neve, pareggio effimero per gli ospiti
Vurchio affretta la goleada gialloverde


MELFI - Bastano pochi minuti appena per capire che questa volta in campo c'è un altro Melfi, determinato e compatto, con ritmi alti ma soprattutto con buon gioco, ben diverso da quello visto giocare nel girone di andata che consentì al Basso Sinni di imporsi per 2 a 1. Questa volta il Melfi c'è e si vede e al primo affondo al 5' passa subito in vantaggio. L'azione parte da Ricciardi che serve con una palla lunga M. Lanotte il quale di testa ne prolunga la traettoria in area di rigore avversaria, taglia dentro Vurchio e con un diagonale destro infila il portiere in uscita. Al 20' gli ospiti conquistano il pallone nella metà campo avversaria con il giovane La Neve che si supera, vede l'estremo difensore giallo-verde fuori dai pali e con un tiro da lontano a palombella lo scavalca segnando la rete del momentaneo pareggio. Tutto da rifare per i padroni di casa proprio quando invece sembrava tutto facile e per Mancino e compagni la via del goal comincia a diventare sempre più difficile grazie anche all'impostazione tattica del Basso Sinni che certamente vuole ben figurare contro il blasonato Melfi e vorrebbe ripetere l'impresa dell'andata affidandosi alle giocate del bravo La Neve, al pressing e alle lunghe rimesse del portiere. Al 28' il Melfi trova il raddoppio dopo un incessante forcing d'attacco: l'esterno centrocampista Mollica sulla fascia sinistra scambia con Vurchio, la sfera ritorna a Mollica che la controlla e posizionato al vertice basso sinistro dell'area di rigore sferra un tiro che coglie tutti di sorpresa e si insacca sotto il set dell'estremo difensore Crispino. La squadra ospite di nuovo sotto di un goal prova a reagire ma la prima frazione di gioco termina con i padroni di casa in vantaggio. Nel secondo tempo i federiciani ripartono con il piede giusto e al 6' registrano una straordinaria azione partita dalla fascia destra con Pianta che serve il velocissimo Maglione il quale si libera di due avversari e crossa in mezzo per la testa di Mancino che sfiora la rete di un soffio. Al 20' il Melfi è padrona del campo: Mancino conquista palla in collaborazione con il subentrato compagno di reparto Mecca, passaggio per l'unica punta Maglione che non nuovo a queste accelerazioni lascia sul posto i due centrali di difesa e solo davanti al portiere in uscita lo infila con la punta del piede segnando il 3 a 1. Al 30' il Melfi beneficia di un calcio di punizione sulla fascia sinistra dai 30 metri. Si incarica della battuta Mancino che pennella un tiro per la testa di Fabio Lanotte che appena entrato firma il 4 a 1. Nei minuti finali il Basso Sinni, già ubriacato dal gioco e dai goal dei padroni di casa, subisce anche l'espulsione di un suo giocatore ed è costretto a giocare in dieci. Al 35' i federiciani cinici e spietati firmano la cinquina con un tiro da fuori area: Fabio Lanotte crossa dal fondo, il pallone raggiunge il centrocampista Angelo Mecca che staziona nei pressi del limite dell'area, stoppa di piede, controlla ed effettua un imprendibile tiro rasoterra. Finito il tempo regolamentare i padroni di casa sfiorano la sesta rete anche nei minuti di recupero ancora con Pianta che da fuori area colpisce a portiere battuto l'incrocio dei pali. Sarebbe stata forse una punizione eccessiva per la squadra di Nova Siri che nonostante la sconfitta continua ad onorare il campionato.
 

Fella e La neve piegano la resistenza dell'Anastasio Salvatore Basso Sinni, gol e spettacolo


NOVA SIRI SCALO - Per il Basso Sinni una vittoria importante giunge prima della pausa pasquale ed i ragazzi di mister Pitrelli possono esserne ben contenti per aver giocato una partita spettacolare sotto tutti i punti di vista. Giocando con l'anima e senza sbagliare niente, ma al contrario riuscendo a mantenere un ritmo intenso per l'intera durata dell'incontro, hanno sbaragliato la bella e tecnicamente valida compagine avversaria di Rifreddo di Pignola. Con tenacia e bravura il Basso Sinni ha stroncato ogni azione di Lottino e compagni che difatti mai sono riusciti ad impensierire i padroni di casa mentre questi, al contrario, parecchie volte si sono mostrati pericolosi con tiri sotto porta dei vari Guido, De Marco e La Neve. Il pressing dei locali gli ha quindi consentito di passare in vantaggio al 30' con Armando Fella che conclude con un perentorio colpo di testa la bellissima azione di Martino iniziata sulla fascia destra. Il numero undici di casa parte in volata, scarta un difensore, entra in area e con un pallonetto scavalca il portiere; sulla sfera si avventa Fella e di testa la butta dentro per il momentaneo 1 a 0. Dopo la rete del sorpasso i ragazzi allenati da Aldo Pitrelli, bravo nel continuo incitamento ai suoi, ci credono ancora di più e all'inizio della ripresa firmano il raddoppio con Giuseppe La Neve, autore di una splendida punizione da oltre 40 metri che finisce direttamente sotto l'incrocio dei pali alla destra del volenteroso portiere Della Luna che ci prova buttandosi nella direzione giusta ma non arriva ad afferrare il pallone. Centrato l'obiettivo del doppio vantaggio la compagine di casa amministra bene il risultato senza tuttavia tirare i remi in barca ma rimanendo sempre vigile senza commettere errori di alcun genere. Al triplice fischio finale la vittoria spetta quindi al Basso Sinni che con questa prestazione maiuscola riesce sia a conquistare l'intera posta in palio che a superare in classifica i pari età dell'A.S. Anastasio. Della felicità e della soddisfazione unanime di tutta la società si fa portavoce il dirigente Salvatore D'Arino che da noi sentito telefonicamente ci dice: "Sono tre punti importanti sia per la classifica, dal momento che navighiamo in zone basse, sia per il morale dei ragazzi che speriamo abbiamo trovato attraverso questa vittoria uno stimolo in più".
 

Simeone chiude il conto col Basso Sinni Una tripletta del solito Di Sanza


POLICORO ­ Continuare a sperare! Questo è l'imperativo che mister De Pietro scandisce prima di scendere in campo (lo farà anche dopo la gara) contro i "cugini" del basso Sinni che a Policoro, contro la seconda forza del campionato, fanno una gran bella figura giocando alla pari e soprattutto impostando la prima parte della prima frazione di gioco all'attacco. Gli iniziali venti minuti sono infatti tutti di marca ospite anche se al 15' poi a passare in vantaggio sono i padroni di casa. Infatti, al quarto d'ora cross dalla destra di Luca Ripa per Panetta che dalla fascia sinistra crossa per Di Sanza che in anticipo sul portiere mette in rete. Al 29' tiro di Gialdino dal limite dell'area e il portiere mette in angolo. Al 36', per un fallo di Marta, gli ospiti usufruiscono di un calcio di punizione dal limite dell'area di rigore che La neve trasforma nella rete del pareggio. Il primo tempo si chiude sull'1 a 1. Nella ripresa, già dopo cinque minuti i padroni di casa si riportano in vantaggio con un'azione di Gialdino che a centrocampo si impossessa del pallone e serve in area Nicola Di Sanza che batte il portiere in uscita con un preciso tocco. Al 14' calcio di punizione per il Basso Sinni dai sedici metri battuto da La neve e respinto da Melidoro che nulla può sul susseguente tiro di Cuccarese scagliato dal limite dell'area che non lascia scampo all'estremo difensore locale. Il Padre Minozzi reagisce immediatamente e un minuto dopo il punteggio cambia ancora; azione sulla fascia sinistra di D'Agostino che giunto sul fondo crossa al centro per Alessandro Simeone che anticipando difensori e portiere mette dentro con un abile colpo di testa. Il Padre Minozzi accelera e al 23' ancora Nicola Di Sanza, dopo un perfetto traversone di Patrick Di Pinto, si incunea tra i due difensori e batte il portiere in uscita. Sul 4 a 2 i padroni di casa amministrano il vantaggio chiudendo il match con un risultato che mister De Pietro, da noi sentito a fine gara, ci ha dichiarato: "Mi fa contento solo il risultato perché il gioco è mancato. Non abbiamo fatto nulla di quello che invece mi aspettavo da questi ragazzi che proprio in questo finale di campionato devono dare il massimo perché ancora nulla è deciso e noi abbiamo il dovere di non mollare fino alla fine e di cercare di onorare al meglio questo campionato che ci ha visto sempre grandi protagonisti".
 

 

Allievi L'Asso a Melfi, derby a Matera
Minozzi, insidie a Maratea


MATERA - Continuano ad essere sempre cinque i punti di differenza tra la capolista Asso Potenza e il Padre Minozzi.
Entrambe, nell'ultima giornata, hanno riportato una bella vittoria con un poker di reti che non ha lasciato scampo agli avversari mantenendo immutata la situazione ai vertici della classifica.
La stessa cosa è successa un pò più in basso con il Matheola vittorioso sul Dedalo, mentre per quasi tutte le altre, eccezion fatta per il Picerno '81, l'A.S. Anastasio ed il Santa Maria, tutto è rimasto invariato. Per chi soffre di attacchi di tachicardia queste ultime tre sono settimane decisive e di particolare importanza perchè, sebbene tutto o quasi sembra sia ormai deciso, proprio ai vertici potrebbe esserci qualche sorpresa.
Al momento l'Asso Potenza è in prima posizione. Questa settimana però gioca una partita senza punti, mentre il Padre Minozzi di Michele De Pietro contro la quarta della classe potrebbe avvicinarsi pericolosamente riducendo una distanza che fino all'ultimo potrebbe risultare decisiva.
A sperare in una vittoria è anche il Matheola di Lamacchia nonostante le venti lunghezze che la separano dall'Invicta Matera e che costituiscono una bella differenza.
Il Dedalo firmato Alfano in trasferta a Policoro spera di guadagnare i tre punti della giornata proprio per evitare di essere raggiunta dalla vicinissima squadra di Matera.
Il successo del Picerno '81 ha galvanizzato i ragazzi allenati da Antonio Catalano vogliosi di mostrare fino all'ultimo il proprio gioco anche contro il Peppino Campagna, arenato in fondo ad una classifica che avrebbe potuto essere diversa per i volenterosi Danilo Chiruzzi e compagni.
L'A.S. Anastasio recupera le forze dall'incontro in cui è uscito vittorioso superando con una sola rete di scarto il Maratea di Raniero Calliari e si dirige a Potenza con un occhio a Nova Siri dove il Basso Sinni affronterà il Santamaria.
L'eventuale passo falso di questa settimana giocherebbe a suo sfavore nella fase finale di questo campionato in cui il Doria, a riposo, è l'unica squadra ad avere ormai chiara la propria situazione.
 

La Neve illude la squadra di casa che passa in vantaggio con un tiro dalla distanza Sinni punito dal S. Maria
Fortarezza e Notarfrancesco regalano il successo ai potentini


NOVA SIRI SCALO - Come gli accade spesso, il Basso Sinni inizia le sue partite all'attacco. La voglia di segnare e quindi di poter giocare anche in contropiede è una delle prerogative di questa squadra che mette sotto gli avversari nella prima mezz'ora ma che poi si lascia andare sul piano delle realizzazioni finendo per soccombere alla migliore precisione degli avversari. E' successo anche nell'ultimo incontro giocate tra le mura amiche contro un Santa Maria sornione e molto determinato che quando ha avuto le possibilità per colpire non le ha sbagliate. Il mea culpa va recitato da parte della compagine di mister Pitrelli che inizia il match in discesa visto che dopo un quarto d'ira è in vantaggio grazie ad un gran bolide di Giuseppe La Neve che sorprende Galasso con un tiro dalla lunga distanza. Gli attaccanti La Neve e Cosimo De Marco sciupano l'opportunità di raddoppiare e al 40', prima di andare negli spogliatoi, gli ospiti pareggiano andando a segno con un preciso colpo di testa di Fortarezza sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La ripresa è un monologo dei padroni di casa che però non riescono mai ad essere precisi. Davanti all'estremo difensore potentino La Neve, Guida, Cosimo De Marco, Oriolo e Nicola De Marco sprecano in malo modo oppure vedono parare i loro tiri dagli interventi decisivi del numero 1 ospite. Sono parate che galvanizzano la squadra di mister Marchitiello che al 20' segna con Notarfrancesco la rete del sorpasso e del definitivo 2 - 1. A fine gara Salvatore D'arino, dirigente del Basso Sinni, ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Per quanto riguarda l'impegno nulla ho da rimproverare a questi ragazzi che si sono dati molto da fare per superare un avversario che con due tiri in porta si è portato via tre punti. Purtroppo devo dire che una giornata nera come questa non c'era mai capitata e forse ci sta pure che in un torneo che sta per chiudersi si giochi benissimo, si sprechi tantissimo e si raccolga pochissimo. Comunque bisogna continuare ad impegnarsi fino al termine e onorare al meglio questo torneo in cui i nostri ragazzi hanno dimostrato, così come anche oggi, di avere grandi qualità tecniche e atletiche e di poter esprimere sempre un bel gioco. Contro il SantaMaria abbiamo creato tantissimo ma anche sbagliato tutto quello che c'era da sbagliare questo serve a dimostrare che purtroppo non basta giocare bene. C'è bisogno di mettere il pallone nella porta avversaria enoi purtroppo non ci riusciamo bene. Cosa che invece va meglio ai nostri avversari che di solito finalizzano il 100% delle loro palle-gol. Questo ci deve servire da lezione per il futuro che sono sicuro sarà ancora roseo per questa squadra che ha voglia di crescere".

 

La Dedalo a bersaglio grosso con Albanese e Pietrafesa Basso Sinni perde ma è salvo


POTENZA - Per il Basso Sinni in palio in questa partita c'era qualcosa di più importante dei consueti tre punti. C'era la matematica salvezza arrivata, nonostante la sconfitta, grazie alla vittoria del Padre Minozzi sulla Pgs Don Bosco. Di uscire vittoriosi dal campo i ragazzi di mister Pitrelli ne avevano tutte le intenzioni giocando un bellissimo incontro alla pari contro un Dedalo altrettanto desideroso di vittoria. La partita è stata quindi disputata benissimo da entrambe le compagini anche se gli ospiti si sono presentati con una formazione limitata nei numeri a causa di infortuni ed impegni scolastici. A giocare nelle fila del Basso Sinni sono quindi stati ragazzi che hanno avuto meno spazio nel corso dell'anno ma che se la sono cavata ugualmente bene sostituendo degnamente i compagni assenti. Per la squadra ospite si registra un eccellente inizio di gara che consegna subito il gol del vantaggio giunto al 15' e firmato da Mario D'arino che, su calcio d'angolo battuto da Giuseppe La Neve in area, con scaltrezza si avventa sul pallone buttandolo con un bel destro dentro la porta difesa da Sabia. Dopo aver raggiunto il momentaneo vantaggio, e comunque dopo aver retto benissimo per l'intera durata della gara, al Basso Sinni sono bastate due ingenuità difensive per castigarne la volontà e l'impegno. La prima delle quali, al 31', permette alla compagine del Dedalo di pareggiare i conti con Sergio Albanese che supera Crispino riportando la situazione nuovamente in parità. Anche nella ripresa Dedalo e Basso Sinni danno il massimo ma ad avere la meglio è la squadra locale che in chiusura di tempo, dopo un vortice di azioni in cui entrambe hanno cercato di superarsi in continuazione, si porta sul 2 a 1 con Maurizio Pietrafesa che conclude nel migliore dei modi una bella punizione. Al termine della gara, dopo aver ricevuto anche i complimenti da parte del Dedalo per il calcio espresso, abbiamo ascoltato telefonicamente il commento del dirigente Salvatore D'Arino il quale ci ha detto:
" I ragazzi hanno dato il massimo giocando una bella partita e pare, risultati alla mano, che per noi ci sia la salvezza matematica. Adesso ci attende l'ultima gara della stagione che ci preoccupa in quanto bisogna impegnarsi e completare il campionato nel migliore dei modi onorando fino all'ultimo tutti gli impegni. Per quello che posso dire noi il nostro campionato lo abbiamo già vinto, infatti come prima partecipazione siamo contenti di come sia andata. Certo è che poteva andare meglio ma la squadra ha subìto dei cambiamenti di cui bisogna tenere conto nel passaggio dal girone di andata a quello di ritorno soffrendo molto nella seconda parte della competizione. Il grande merito di aver saputo tenere unito il gruppo soprattutto nei momenti difficili spetta come sempre a mister Aldo Pitrelli che ha ottenuto una grande risposta da parte dei suoi ragazzi". Manca meno di una settimana dunque per le "vacanze" di questi giovani atleti di Nova Siri Scalo, matricole di un campionato che è servito per divertirsi, misurarsi e fare tanta esperienza.

 

 

 

 

 

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