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FONTE :
www.ilquotidianodellabasilicata.it
Due reti dell'attaccante lanciano il Basso Sinni al successo di
prestigio
Guida piega il forte Melfi
ROTONDELLA- Seconda sconfitta consecutiva per la compagine melfitana che
ancora una volta mostra di attraversare un momento sfortunato in cui è
vero che alcuni episodi sfavorevoli e casuali incidono sul risultato
finale, dovuti probabilmente anche alla mancanza di concentrazione nei
minuti finali o ai carichi di lavoro durante la settimana. Durante il
primo tempo si è giocato una partita con i locali protesi a difendersi e
poco disposti a concedere spazio agli avversari per poi colpire
prontamente in contropiede.
Al 10' e al 20' i gialloverdi confezionano alcune palle goal che gli
attaccanti mancano clamorosamente a pochi metri dalla porta. Al 30' i
locali sbloccano il risultato passando in vantaggio con Nicola
Guida quando su rimessa laterale dalla tre quarti Larino
serve il suo compagno Laneve che con grande intuizione
lancia il pallone a scavalcare la difesa avversaria per Guida
che più lesto di tutti si infila nella difesa avversaria e con il
portiere in uscita mette la sfera dentro la porta.
Il Melfi, a cui una nuova sconfitta peserebbe molto, non
ci sta a perdere e si dimostra pronto a reagire.
Il centrocampista Mancino mette più volte gli attaccanti
Vurchio e Pianta in condizione di ristabilire la parità ma
le azioni sfumano una dietro l'altra. Finalmente al 37' i federiciani
raggiungono il pari con una bella rete dell'attaccante Pianta
che, ben lanciato dal centrocampista Mancini, di collo
piede mette la sfera alle spalle di Crispino.
Nel secondo tempo il Melfi alza il ritmo per vincere la partita e
costringe la squadra avversaria ad una difesa estrema ed a osare le
"maniere dure" per evitare di subire la segnatura. Nella ripresa mister
Mottola effettua dei cambi inserendo Maglione, Cappiello e
M. Lanotte al posto di Pianta, Mecca e Fabio Lanotte.
Al 10' si presenta una buona occasione all'attaccante Maglione
ben lanciato verso l'area avversaria da Mancino ma per
presunta posizione di fuorigioco viene fermato e del tutto vane
risultano le sue proteste. L'incontro scorre sulla parità fino a quando
al 30' il Basso Sinni beffa la retroguardia giallo-verde
con il giovane Fella che serve il pallone del 2 a 1 al
compagno di squadra Guida che senza difficoltà la infila
in rete. Gli ultimi minuti sono incandescenti, la gara viene
continuamente interrotta e nel finale il direttore di gara sanziona con
il rosso il goleador della giornata che raggiunge innanzi tempo lo
spogliatoio. Gli ospiti però ormai arrivati al capolinea devono
incassare la sconfitta e meditare
Guida protagonista col B. Pastore,
raggiunto in classifica
Sinni, aggancio riuscito
NOVA SIRI - La vicinanza chilometrica tra le
formazioni del Basso Sinni, che ha sede a Nova Siri,
e del Buon Pastore, che è di Policoro, diviene anche
vicinanza di classifica dopo la quinta giornata di
questo campionato e questo per effetto della
vittoria della squadra allenata da mister Pitrelli
che in uno dei derby dello Ionio si impone con un
punteggio che tra le altre cose diverte molto il
pubblico presente che si scalda già dopo cinque
minuti e questo perché Nicola Guida, in forze al
Basso Sinni, sferra un tiro dal limite dell'area su
cui nulla può il portiere Lucarelli.
Il vantaggio dei ragazzi cari al dirigente Salvatore
D'arino dura un tempo.
E' solo al 6' della ripresa che il Buon Pastore
pareggia con Morisco dagli undici metri, penalty
decretato per un atterramento in area.
Il secondo tempo si accende anche perché al 20' di
nuovo Giuda porta in vantaggio i padroni di casa
mettendo in rete con un preciso colpo di testa su un
calcio di punizione battuto da La Neve.
Due minuti dopo Ruud Guerra riporta tutto in parità.
A partita quasi terminata, D'Arino fa partire
un'azione che viene proseguita sulla fascia sinistra
da De Marco che entrato in area offre a Nicola Guida
un pallone che il bomber del Basso Sinni trasforma
nel gol vittoria.
Giusto il tributo che i compagni di squadra
riservano a Guida divenuto con questa tripletta il
protagonista assoluto di un match che il dirigente
Salvatore D'arino commenta così: "Una bella gara da
parte di tutte e due le squadre. Un plauso ai nostri
ragazzi che a questo successo c'hanno sempre creduto
perché volevano riscattarsi dalla sconfitta
immeritata subita domenica scorsa. Un grazie anche
al nostro allenatore che sta infondendo a questi
ragazzi la giusta mentalità per affrontare un
campionato regionale in cui la nostra società, quale
matricola sta facendo molto bene e che farà
sicuramente bene ora che siamo tornati, dopo una
squalifica, a giocare sul terreno di gioco del
"Comunale" di Nova Siri".
Oriolo decide il match
dopo i gol di Guida e Martemucci
Il basso Sinni può gioire
NOVA SIRI - Il Basso Sinni
conquista la vittoria e lo fa ai
danni di un FC Matera
volenteroso ma con poche
pretese.
Per quello che si è visto in
campo il Basso Sinni avrebbe
potuto chiudere l'incontro con
un numero maggiore di reti ma è
stata una di quelle gare in cui
la troppa imprecisione o la
sfortuna che molte volte si
accanisce in modo ostinato hanno
finito per ridurre il passivo a
due sole marcature.
Ben sette infatti sono state
nell'arco di tutta la partita le
occasioni non messe a segno in
cui la sfera di entrare in rete
non ne ha voluto proprio sapere.
Fino a quando, al 25', il bomber
Nicola Guida sblocca il
risultato avventandosi su un
pallone calciato dalla fascia
sinistra, entra in area e di
sinistro batte il portiere
infilando il pallone sotto
l'angolo dove Cristallo non
riesce proprio ad arrivare.
L'inizio della ripresa vede l'FC
Matera accorciare le distanze
grazie al gol di Martemucci che
approfitta di una mischia in
area e lesto ristabilisce la
parità.
Le due squadre si equivalgono
fino al 30' quando capitan
Oriolo, su un calcio d'angolo
battuto da La Neve, con un
bellissimo colpo di testa di
potenza butta la sfera in rere
senza lasciare scampo al numero
uno ospite.
Grande l'entusiasmo dei ragazzi
del Basso Sinni al termine della
gara e al dirigente
accompagnatore Salvatore D'arino
affidiamo il commento ultimo
della gara: "E' stata una bella
partita che abbiamo fatto nostra
sfruttando il fattore campo. Il
mister aveva chiesto la vittoria
per continuare la serie positiva
e bisogna dare merito ai ragazzi
che ci sono riusciti. Questa è
infatti la nostra seconda
vittoria consecutiva, come
matricola quindi non ci possiamo
lamentare".
risultato
di parità è solo virtuale, perchè il match si dovrà
ripetere
Alla fine a vincere è la nebbia Gara sospesa per la
nebbia e un forte acquazzone
MARATEA- BASSO SINNI
MARATEA - Dovranno rincontrarsi il
Maratea ed il Basso
Sinni
costretti a sospendere il loro incontro a causa di un
improvviso acquazzone e di una fitta nebbia. La
decisione, giusta, del direttore di gara di sospendere
quello che fino ad allora era stato un match bellissimo,
lascia l'amaro in bocca a giocatori e dirigenti, perchè
in quaranta minuti, nonostante un terreno di gioco
pesantissimo, le formazioni di Raniero Calliari e di
mister Pitrelli hanno espresso un buon calcio mettendo
in evidenza i rispettivi attacchi che hanno avuto la
meglio sulle difese.Molte le occasioni da rete sia da
una parte che dall'altra e primo gol che arriva dopo un
quarto d'ora; sono gli ospiti ad andare in vantaggio con
Fella bravo a
sfruttare una "sponda" di Guida e a battere Petrelli.
I ragazzi di Calliari pareggiano al 20'; azione sulla
sinistra del bravo Di Puglia che prima salta un
avversario e poi pennella un perfetto cross per
Federico Sarsale
che con una "palombella" batte Crispino. Cinque minuti
più tardi gli ospiti si riportano in vantaggio
sfruttando un'azione di contropiede conclusa con un tiro
fortissimo dalla lunga distanza di
Nicola De Marco
che trova, come si usava dire una volta, il "gol della
domenica" raccogliendo una corta respinta della difesa
locale.
Al 35' dopo aver superato il portiere e con la sola
porta davanti,
Federico Sarsale
viene
atterrato in area di rigore; il penalty è netto e
l'arbitro lo assegna ma non punisce, come chiedono i
locali, con l'espulsione il giocatore che ha commesso il
fallo. Lo stesso
Federico Sarsale
trasforma dagli undici metri riportando di nuovo il
punteggio in parità. Poco dopo si va negli spogliatoi da
dove le due squadre escono per rientraci subito dopo.
Non passano nemmeno due minuti quando l'arbitro decide
che non è più possibile giocare e tutti possono farsi
una meritata doccia. Da noi sentito telefonicamente,
Raniero Calliari, ha dichiarato: "Con il ritorno Di
Puglia, Laino e Mattia Sarsale abbiamo acquisito
maggiore consistenza e questo mi fa sperare che faremo
sempre meglio".
Per la Pgs Don
Bosco Policoro c'è solo un
calcio di rigore realizzato
da Greco
Basso Sinni vince e
convince
Doppietta di Guida e
De Marco chiude il conto
NOVA SIRI SCALO.
Vince e convince il
Basso Sinni di mister
Pitrelli alla sua terza
vittoria consecutiva in
un campionato che in
qualità di matricola le
sta regalando un passo
alla volta le giuste
soddisfazioni. Ecco
perchè questa vittoria
sulla compagine del Pgs
Don Bosco inorgoglisce e
rende ottimisti, a voler
significare che il
lavoro di squadra c'è e
si vede.
In questa gara si è
trovata di fronte una
Don Bosco che seppur
tentando di reggere agli
urti è stata costretta a
capitolare sotto i colpi
di Tarantino e compagni,
il cui merito infatti è
stato proprio quello di
entrare in campo con la
tensione e la
determinazione giusta
prendendo in mano subito
le redini del gioco.
L'incontro che ne è
uscito fuori è stato
quindi ben giocato con
tante azioni e occasioni
che hanno consentito al
Basso Sinni di mettere
in mostra tutto il
proprio valore. Difatti
sin dai primi minuti
sono i ragazzi di mister
Pitrelli a rendersi
pericolosi anche se la
partita si sblocca
soltanto al 25' con il
bomber Nicola Guida
quando il lungo lancio
in area da parte di
Guerra viene rinviato
dalla difesa ospite, il
pallone arriva a Guida
che di piatto destro lo
infila alle spalle del
portiere Barra. Dopo il
gol non si registrano
ulteriori sussulti e il
primo tempo si chiude
con i locali in
vantaggio e visibilmente
desiderosi di fare
proprio il risultato. La
seconda frazione di
gioco si apre come il
precedente; il Basso
Sinni macina gioco e in
più di una occasione si
rende pericoloso.
L'avversaria Don Bosco
si difende come può e
per i primi venti minuti
riesce ad evitare un
passivo più pesante. Al
23' però arriva la rete
del raddoppio da parte
del Basso Sinni con
l'eurogol di Nicola De
Marco che dal limite
dell'area dribbla gli
avversari e con un
preciso tiro
all'incrocio dei pali
beffa l'incolpevole
portiere ospite. Esplode
la gioia della panchina
locale per questo
stupendo gol del tutto
simile a quello
realizzato dallo stesso
De Marco nell'incontro,
poi sospeso, di domenica
scorsa a Maratea. Il 2 a
0 galvanizza l'undici di
Pitrelli che al 30'
sigla il tris con la
doppietta di Nicola
Guida che conclude
un'azione partita dalla
sinistra, entra in area
e con un potente tiro di
sinistro butta la sfera
nella porta avversaria.
Infine, a partita quasi
finita, il Pgs Don Bosco
vive il suo momento di
gloria accorciando le
distanze con il gol
della bandiera messo a
segno da Greco su calcio
di rigore concesso per
un atterramento in area.
Allievi
regionali
Gara
di
recupero
Il
gol
di
Durante
illude
il
Basso
Sinni,
Sarsale
lo
riporta
alla
realtà
MARATEA: Petrelli, Foti, Pansardi, Montesano, D. Morena, F. Morena, Garofalo, Ienaro, Latella, F. Sarsale, Di Puglia. Allenatore: Calliari.
BASSO SINNI: Crispino, Erdogumus, D'Arino, N. De Marco, Oriolo, Margiotta, Fella, C. De Marco, Durante, La Neve, Guida. A disp.: Passarelli, Ricciardi, Di Masi, D'Ambrosio, Tarantino. Allenatore: Petrelli.
MARCATORI: 12' pt Durante, 19' pt F. Sarsale.
MARATEA La distanza in classifica tra il Basso Sinni e il Maratea resta immutata. Non riescono i tirrenici a superare gli ionici che a Maratea giocano una buona gara tanto che il punto può dirsi più che meritato.
Il pareggio può essere considerato un risultato giusto anche se gli ospiti hanno creato qualche occasione in più rispetto ai padroni di casa che come sempre lamentano i soliti problemi di formazione.
La squadra di casa scende in campo con soli undici giocatori che non riescono a frenare l'avvio prepotente dei ragazzi di mister Petrelli che al 12' vanno in vantaggio con Cristian Durante che si dimostra il più abile a sbrogliare una mischia in area creatasi conseguentemente ad un calcio d'angolo battuto da Giuseppe La Neve.
Poco dopo il Basso Sinni ha l'occasione per raddoppiare ma Nicola Giuda, solo davanti al portiere, non riesce a mettere il pallone oltre l'estremo difensore, bravissimo in questa occasione.
Dal possibile 0 a 2 si passa al pareggio che i locali ottengono, al 19', con il solito Federico Sarsale. Ristabilita la parità sono gli ospiti a farsi più pericolosi e a colpire per ben due volte, con Nicola Guida prima e con Giuseppe La Neve dopo, entrambi su calci piazzati, la traversa.
Sono queste le occasioni migliori di una partita che con il trascorrere dei minuti si innervosisce e le sette ammonizioni, un'espulsione ed un'entrata inopportuna, ne sono ampia prova.
Nel dopo gara, da noi sentito telefonicamente, Salvatore D'Arino, dirigente accompagnatore della società di Nova Siri, ci ha dichiarato: "Penso che abbia pesato sulla partita, che è stata bella e combattuta, la fiscalità del direttore di gara che non ha lasciato correre nessun fallo nemmeno uno sul quale un altro arbitro avrebbe fatto giocare. Ritornando all'incontro, noi del pareggio ci accontentiamo perché il punto conquistato ci vale quale quarto risultato utile consecutivo e anche la conferma del quinto posto in classifica, risultati che per noi che siamo una matricola sono molto incoraggianti".
Allievi regionDerby tutto in famiglia nella città dei Sassi tra Acquasanta e Fontana
Asso Potenza, insidia Dedalo
Occhi puntati sulla gara di Melfi impegnato con gli jonici
MATERA Nemmeno le gare dell'ottava giornata hanno smosso la testa della classifica che rimane immutata.
Hanno vinto tutte le prime ed anche con facilità. Solo il Padre Minozzi, che si è imposto per 3 a 1 sul Doria, ha sofferto un pò, mentre tutte le altre hanno segnato gol a raffica. Cinque reti li ha segnate il Matheola contro il Picerno '81 e ben dieci li ha messi a segno l'AssoPotenza contro un SantaMaria che ha pagato a caro prezzo la gara precedente.
Il derby potentino è finito con un punteggio che se da un lato ha messo in evidenza la bravura della formazione cara a Luciano Giosa, dall'altra ha fatto ben comprendere che le espulsioni hanno sempre gravi ripercussioni. Nel gruppo delle prime non abbiamo inserito l'Invicta Matera, che ha vinto contro la Dedalo, per il semplice fatto che i sette punti che separano la squadra del presidente Dino Galante dalla vetta sono tanti. Le possibilità che l'Invicta rientri in gioco sono numerose e già a partire dal prossimo turno dove l'Invicta dovrebbe ottenere con facilità i tre punti contro l'Fc Matera mentre le tre squadre che la precedono in classifica sono attesi da impegni difficili. Il Padre Minozzi, qualsiasi sia il risultato che uscirà del terreno di gioco dello stadio di Policoro, non muterà la propria classifica visto che si trova ad affrontare il Melfi. L'AssoPotenza gioca il secondo derby consecutivo e questa volta contro una buona formazione, quella Dedalo che può fare risultato contro chiunque, anche contro una formazione forte e quadrata come quella del dirigente Giosa. Il Matheola gioca una gara delicata a Rifreddo di Pignola dove deve cercare di superare un'AS Anastasio che ha il dente avvelenato. Di queste gare potrebbe approfittare il Basso Sinni, formazione di Nova Siri, che con il punto conquistato nel recupero di mercoledì contro il Maratea, ha raggiunto la Dedalo e l'As Anastasio al quinto posto. Per i ragazzi di mister Pitrelli, Bernalda è una trasferta insidiosa da cui però si può uscire vincitori. I risultati utili della squadra di Nova Siri sono quattro, ma c'è chi punta a far cinquina per allontanarsi ancor di più dal Maratea e dal Buon Pastore Policoro, entrambe impegnate in trasferta contro avversari bisognosi di punti. Il Picerno 81 e la PGS Don Bosco sono squadre che devono cercare di sbagliare il meno possibile per allontanarsi da squadre come il Santamaria ed il Doria, ultima sfida di questa nona giornata dove ci auguriamo non si verifichino più espulsioni ed ammonizioni che come si è visto in altre gare hanno pesato, tantissimo.
Sorride il Basso
Sinni di mister Pitrelli
Stop del Picerno
NOVA SIRI SCALO - E' naturale
domandarsi a questo punto dove
vuole arrivare il
Basso
Sinni
che da
matricola sta diventando una
grande realtà di questo
campionato dove la compagine
allenata dal bravo mister
Pitrelli
è
divenuta la quarta forza che è
un obiettivo centrato grazie
alla bella vittoria contro il
Picerno 81, battuto con un
rotondo 3 a 1, risultato
maturato grazie alla bella prova
di tutti e alla prima rete di
Giuseppe La Neve
che al 20', porta in vantaggio i
locali mettendo dentro su assist
dalla destra di
Guida.
Un tiro da fuori area che
lambisce la traversa di
Nicola De
Marco
è la seconda azione dei padroni
di casa che al 35' raddoppiano
grazie all'intraprendenza di
Nicola Guida
che prima
si procura un calcio di rigore
(atterramento in area da parte
del portiere) e poi lo trasforma
con bravura. Gli ospiti
accennano a qualche reazione ma
non riescono a riaprire il match
che nella ripresa vive altri bei
momenti. Il primo è un
pallonetto di
Mario
D'Arino,
finito di poco alto sopra la
traversa, poi il terzo gol che
nasce da un calcio d'angolo
battuto da
La Neve
e deviato in rete, con un bel
sinistro, da
Giuseppe
Martino,
ma anche a tempo scaduto il gol
della bandiera degli ospiti
messo a segno da
Labella.Il
successo rende euforico il
dirigente
Salvatore
D'Arino
che da noi
sentito telefonicamente, ci ha
detto: "Abbiamo giocato una
grande gara, perfetta sotto
tutti i punti di vista. Non
abbiamo concesso nulla ai nostri
avversari disputando un primo
tempo in modo spettacolare
mentre nella ripresa abbiamo
amministrato il vantaggio".
Marcia inarrestabile in casa per il team di Macchi che
travolge il Basso Sinni
Anastasio, aggancio riuscito
RIFREDDO DI PIGNOLA - Il fattore campo ha sempre un
certo peso anche nel settore giovanile se è vero che l'As
Anasatasio in casa è, per usare una parola cara al
dirigente Nico Basile, "inarrestabile". L'undici di
mister Cosimo Macchia lo ha dimostrato anche contro la
rivelazione di questo campionato, il Basso Sinni,
battuto con un risultato netto al termine di una gara
piacevole fin dai primi minuti, che ha visto i padroni
di casa protagonisti di fraseggi veloci e quello ospite
impegnato a studiare le contromisure. Dopo il primo
quarto d'ora in equilibrio, il primo sussulto di
giornata è ad opera dell'Anastasio: al 20', ottimo
scatto di Girelli che insacca alle spalle di Crispino
con un bolide da lunga distanza. Il Basso Sinni tenta di
riorganizzarsi ma, complice il muro a centrocampo di
Marra e Di Costanza, ogni attacco viene spento sul
nascere. Nonostante il finale sia un monologo locale, si
va al riposo sul vantaggio minimo. Nella ripresa, spazio
ad alcuni cambi e ritmo incessante dell'Anastasio. Il
secondo allungo giunge dopo soli otto minuti, Stanco
brucia sul tempo la linea di difesa e non sbaglia la
marcatura. Il 2-0 rispecchia quanto visto in campo e la
squadra ospite non fa molto per cambiare le cose. Da
sottolineare, inoltre, il lavoro d'impostazione della
manovra con il solito Girelli e il contributo di Lopiano
- pedina fondamentale per sé e i compagni. Al 25', il
nuovo entrato Lottino sigla il 3-0 con un colpo dei suoi
mette in cassaforte i tre punti. I ragazzi di mister
Macchia, però, non accennano a diminuire il ritmo e alla
mezz'ora chiudono i conti: scambio Lopiano - Albanese e
4-0 di prepotenza. Il fischio finale pone fine alla
sfida. Per l'Anastasio, punteggio netto e prestazione da
incorniciare. Ora, lo staff del presidente Pane è già al
lavoro per il prossimo salto di qualità: fare punti
anche lontano dal terreno amico per invertire una
tendenza negativa che ha avuto effetti disastrosi sulla
classifica dove comunque la l'As Anastasio occupa una
buona posizione, considerando che si tratta sempre di
ragazzi di seconda fascia.
Ripa apre
la goleada contro il Basso Sinni, nel match clou della
giornata
Un Minozzi irresistibile
Simeone, Margiotta e Di Sanza rincorrono l'Asso
NOVA SIRI SCALO - E' stata la gara degli ex perchè
Ripa, Simeone, Margiotta e D'Agostino sono di Nova
Siri dove hanno giocato molto tempo in quella
squadra che, in questa dodicesima giornata di
campionato, al cospetto del Padre Minozzi si è
dovuto arrendere perché inferiore sia tecnicamente
che anche fisicamente. I padroni di casa hanno retto
solo un tempo, in cui il risultato è cambiato al 20'
per effetto della rete di Luca Ripa che sugli
sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Panetta,
con un preciso colpo di testa ha mandato il pallone
nella porta avversaria, poi nella ripresa la gara ha
preso una piega ben diversa ed i ragazzi di Michele
De Pietro hanno fatto quello che hanno voluto. Ci
sono riusciti dal momento che hanno raddoppiato. Il
gol è di Alessandro Simeone su calcio di punizione.
Poi è stato tutto facile per la squadra di Policoro
perché il Basso Sinni si è disunito e prima Vincenzo
Margiotta e poi Nicola Di Sanza in contropiede,
hanno portato il risultato sul 4 a 0. Un punteggio
che
Salvatore D'arino,
dirigente del Basso Sinni, commenta così: "Il Padre
Minozzi è una gran bella squadra a cui faccio i
complimenti per il gioco espresso nella nostra
cittadina dove non ha mostrato nessun punto debole
ed alla fine bisogna riconoscere i meriti ai nostri
avversari a cui noi abbiamo cercare di opporre
resistenza fin quando abbiamo potuto. Abbiamo
giocato un buon primo tempo poi nella ripresa quando
abbiamo preso la seconda rete abbiamo un pò mollato
e per loro è stato facile dilagare". Soddisfatto, ed
anche molto, è il tecnico del Padre Minozzi, Michele
De Pietro, che ci rilasciato la seguente
dichiarazione: "E' stata una gara un pò sentita dai
ragazzi per il fatto che nella nostra squadra
c'erano diversi ex. Questo ci ha un pò contratti nel
primo tempo, poi, con il trascorrere dei minuti ci
siamo sbloccati e abbiamo ottenuto una vittoria che
ci permette di continuare la nostra marcia che ci
deve portare, è questo uno degli obiettivi che io e
i miei ragazzi ci siamo posti, a chiudere i
Pietrafesa, Strammiello e Albanese determinanti
Dedalo, che colpaccio
NOVA SIRI SCALO- E' stata una giornata storta che il
Basso Sinni ricorderà a lungo. Dopo i tre gol subiti
a Potenza dal Santa Maria, la squadra di mister
Pitrelli ne subisce altri tre sul proprio campo. A
differenza della trasferta della scorsa settimana
nel capoluogo di regione, questa volta Margiotta e
compagni non riescono ad andare nemmeno una volta a
segno. Un motivo c'è ed è da ricercare nella
formazione molto rimaneggiata schierata da mister
Pitrelli; ben undici dei diciassette giocatori sono
nati nel 1991. Una squadra, quella di casa, che non
ha retto alle sfuriate offensive degli ospiti,
andati a segno dopo dieci minuti dal fischio
d'inizio con Pietrafesa abile a superare, senza
grosse difficoltà, una difesa che, nella prima
mezz'ora di gioco del primo tempo, subisce altre due
reti. Al 20' va in gol Strammiello e al 30'
Albanese. Con il risultato messo al sicuro, Panaro e
soci si recano negli spogliatoi per un intervallo
che serve a mister Rocco Alfano per far capire ai
suoi ragazzi che la seconda frazione di gioco dovrà
essere giocata senza errori. La Dedalo nella ripresa
non sbaglia niente e il portiere Sabia è bravo in un
paio di circostanze a negare la gioia del gol della
bandiera che avrebbe, in parte, attenuato una
sconfitta che Salvatore D'arino, dirigente del Basso
Sinni, commenta così: "Il primo tempo non abbiamo
giocato come sappiamo fare e come dovevamo giocare.
Purtroppo come al solito prendiamo un gol e ci
abbattiamo lasciando campo libero agli avversari che
in fase realizzativa sono molto più bravi di noi".
"Devo dire conclude il dirigente del basso Sinni
che nella ripresa abbiamo dominato ma la Dedalo si è
dimostrata brava e ben messa in campo. Una squadra
che ha saputo chiudersi mettendo in evidenza un
portiere che ha fatto buone parate e non ci ha
permesso di accorciare le distanze. Comunque non
bisogna farne un dramma perché le assenze di La Neve
ed Oriolo hanno sempre un peso, in questo caso si è
rivelato troppo pesante per la nostra giovane
squadra".
Vantaggio
effimero degli ospiti, poi si scatenano i materani
La Neve illude il Basso Sinni
MATERA - La
partita tra Invicta Matera e Basso Sinni è stata
vinta dalla squadra di mister Acquasanta che,
con una formazione quasi interamente rinnavata,
ha offerto un spettacolo di gioco molto
interessante. I nuovi giocatori, infatti, che
sostituiscono Ferramosca, Schiavo, Perrone,
Tragni, Denettis e Misciagna passati nelle fila
dell'F.C. Matera under 18, si sono espressi in
modo egregio, integrandosi molto bene con i
nuovi compagni. Il Basso Sinni, dal canto suo, è
apparsa una squadra molto compatta e ha dato
qualche preoccupazione ai ragazzi di capitan
Cerabona con alcune giocate di ottima fattura.
L'inizio delle ostilità vede le due compagini
studiarsi vicendevolmente; al 9' gli ospiti
passano in vantaggio con La Neve che trasforma
un calcio di rigore concesso dal direttore di
gara. Dopo il gol i ragazzi di mister Acquasanta
si rioganizzano e pressano gli avversari nella
propria metà campo sfiorando il gol del pareggio
prima con Marcosano il quale, liberatosi al
limite dell'area, non riesce ad inquadrare la
porta avversaria e poi con Zaccaro che spreca
un'ottima occasione dall'interno dell'area
spedendo il pallone fuori sulla destra del
portiere ospite Crispino. Il primo tempo,
giocato nervosamente dall'Invicta, non dà alcun
frutto e si va al riposo con il Basso Sinni in
vantaggio per 1 a 0.
Nella ripresa l'Invicta da sfogo alle proprie
energie alla ricerca del pareggio che arriva,
all'11', ad opera di Cappiello che sfrutta alla
meglio un cross di Vitelli e mette in rete. I
materani continuano a spingere ma in modo molto
più ordinato ed organizzato rispetto al primo
tempo anche perchè i nuovi calciatori riescono a
mettere in atto i suggerimenti dati durante
l'intervallo dall'allenatore. Passano appena
cinque minuti e Marcosano subisce un fallo in
area di rigore; l'arbitro punisce concedendo un
penalty che Zaccaro trasforma portando la
propria squadra sul 2 a 1. La reazione del Basso
Sinni non si fa attenderee grazie all'attaccante
La Neve che dà qualche grattacapo alla
retroguardia dell'Invicta e all'estremo
difensore Dimola che però si disimpegna molto
bene. Si arriva al 23' e, in un'azione di
contropiede condotta da Vitelli su Cerabona,
Martemucci sulla sinistra s'invola verso la
porta avversaria e, appena dentro l'area, lascia
partire un tiro sul secondo palo che il portiere
Crispino non può parare. Fino alla fine
dell'incontro si assiste ad un vero pressing da
parte del Basso Sinni che mette in evidenza il
suo pezzo migliore, La Neve, che specie nel
finale, rappresenta una spina nel fianco della
difesa materana. Per quanto riguarda l'Invicta
Matera bisogna aggiungere che ha tutte le carte
in regola , con l'innesto dei nuovi ragazzi, per
riuscire a dare molte soddasfazioni ai propri
sostenitori in un non lontano futuro.
Allievi
regionale La Padre Minozzi va a far visita
all'Anastasio arrugginito dalla sosta
Maratea, è occasione d'oro Riceve l'Asso Potenza e
può rientrare nel gruppo al vertice
MATERA Lo scenario è sempre lo stesso anche alla
ripresa del campionato. In testa resta sempre il
Padre Minozzi seguito dall'Asso Potenza. Che sia una
lotta a due lo abbiamo scritto tante volte e non ci
vuole mica molto per capirlo. Le due battistrada si
giocano la sfida a distanza e all'orizzonte non si
vedono avversarie capaci di inserirsi nella lotta
per il titolo di campione regionale.
Le squadre di Matera hanno da tempo abdicato e sono
state costrette a ritagliarsi uno spazio piuttosto
scarno in questo torneo dove aumentano le distanze
tra le prime due e la terza posizione ma anche tra
l'ultima (il Doria) e le altre(Peppino Campagna e
PGS Don Bosco in primis). Nell'ultima giornata sia
il Padre Minozzi che l'AssoPotenza hanno vinto
facilmente.
Entrambe giocavano in casa e tutte e due hanno
segnato tanto. Meglio, se lo si può dire, ha fatto
la squadra di Michele De Pietro che ha rifilato una
cinquina ad un avversario, il Picerno 81, che
staziona nella zona di media classifica. Gli stessi
punti ha il Basso Sinni, sconfitto con un poker di
reti dall'undici caro al dirigente Luciano Giosa
che, come la diretta rivale, si prepara ad una
trasferta impegnativa.
Nella diciassettesima giornata c'è, infatti, As
Anastasio-Padre Minozzi e Maratea-AssoPotenza.
Se si volessero prendere a prestito i risultati del
girone d'andata, la squadra di Rifreddo di Pignola
sarebbe spacciata, quella di Raniero Calliari
avrebbe qualche chance in più.
Non sembra il caso, a chi scrive, di accostare i
risultati perché i tempi sono diversi.
E' vero che il Padre Minozzi ha buone chance di fare
risultato anche nella piccola località alle porte di
Potenza dove si gioca su di un campo in erba
sintetica più consono alle attitudini dell'undici
del presidente Anastasio Pane che a quelle del
presidente Filippo Quinto che questa trasferta la
giudica "difficile".
L'esperienza di uno dei veterani del calcio di
Policoro porta a riflettere e quindi a non dare per
scontato un risultato su cui molti, se ne avessero
la possibilità, scommetterebbero. Qualcuno in meno
invece, pensiamo, punterebbero qualche centesimo
sulla gara di Maratea a cui necessità una premessa:
se la squadra locale scende in campo con tutti gli
effettivi, qualche possibilità di giocarsi la gara
ce l'ha, ma se poi dovessero venirgli meno i "soliti
noti" allora la gara non avrebbe storia perchè l'AssoPotenza
gioca un bel calcio, veloce, armonioso e pratico.
Per il resto(ci scusiamo con i lettori se lo scontro
le vicende delle squadre di vertice prendono quasi
tutto lo spazio) ci sembrano molto interessanti le
gare tra il Peppino Campagna e la Dedalo, tra il
Picerno 81 e il Santamaria, tra il Basso Sinni e il
Doria e tra la PGS Don Bosco e l'Invicta Matera.
A Bernalda il Peppino Campagna è chiamato a dare
continuità al bel risultato conseguito contro il
Santamaria proprio sul terreno di gioco amico che
diventa la vera arma vincente che il gruppo caro al
presidente Mario Narciso può utilizzare per centrare
una salvezza a cui è chiamato a credere anche il
Doria che gioca il match più difficile a Nova Siri
contro una squadra che non è più quella del girone
d'andata. Il Basso Sinni sembra aver tirato i remi
in barca ed essersi accontentato di quei risultati
che nei primi tre mesi del torneo gli erano valsi il
titolo di sorpresa del girone.
Solo vincendo il Doria può continuare a sperare di
evitare una retrocessione in cui, se si dovessero
verificare una serie di risultati, potrebbe
risultare ancora più invischiato il Santamaria che
in questa categoria non va come ci si aspettava.
Nell'ambiente potentino strappa consensi la PGS Don
Bosco che contro l'Invicta Matera si gioca molto.
Pensiamo che mister Condelli raccomanderà la massima
grinta e determinazione contro un avversario forte,
a volte fortissimo, che forse non vuole, e fa bene,
rinunciare a credere in qualcosa a cui aveva a lungo
tenuto.
Il Basso Sinni
sprofonda in una crisi di risultati: in sette gare solo
un punto Exploit del Doria a Nova Siri Guglielmi,
Viggiano e D'Andrea nello score dei marcatori
NOVA SIRI . Nelle ultime sette partite il Basso Sinni ha
fatto solo un punto. Solo con il Santamaria, a Potenza,
la squadra di mister Pitrelli è riuscita a muovere la
classifica, per il resto sono solo sconfitte.
Una media da retrocessione, ed il pericolo c'è tutto,
che ha finito anche per ridare fiato agli avversari
diretti che contro l'undici caro al dirigente Salvatore
D'arino trovano vita facile per diversi motivi. Il primo
è essenzialmente la crisi del reparto offensivo, il
secondo è legato al fatto che quando il Basso Sinni
subisce un gol reagisce in modo troppo disordinato,
finendo per facilitare il compito degli avversari. E'
successo anche contro la squadra di Leo Corbo a cui va
riconosciuto il merito di aver sbagliato poco o nulla.
Questa la cronaca. Nel corso del primo tempo la gara è
in mano ai padroni di casa che hanno anche più di una
possibilità per sbloccare il risultato ma Cosimo De
Marco, Giuseppe Martino e Antonio Di Masi non sono
precisi sottoporta e il punteggio non cambia. Nella
ripresa il Basso Sinni comincia a capire che il periodo
nero che sta attraversando si prolungherà perché il
Doria al 7' si porta in vantaggio con Guglielmi. Solo in
questa occasione la reazione dei ragazzi di mister
Pitrelli è adeguata e porta al pareggio firmato da
Francesco Oriolo, il più lesto a raccogliere una corta
respinta del portiere doriano e a mettere in rete il
pallone che accende una gara che al quarto d'ora vede il
punteggio mutare di nuovo. E' Viggiani, direttamente su
punizione a portare in vantaggio il Doria che difende il
2 1 con i denti per poi, nei minuti di recupero,
realizzare la terza rete che chiude questo incontro che
Salvatore D'Arino, dirigente del Basso Sinni, commenta
con queste parole: "Purtroppo pur giocando bene gettiamo
al vento le tante occasioni che creiamo e questo finisce
per pesare in una squadra che paga anche il fatto che
non tutti partecipano in modo continuo agli allenamenti
tant'é che l'andamento dell'ultimo periodo del girone
d'andata e delle prime gare del girone di ritorno ci ha
lasciato molto insoddisfatti. Dai nostri ragazzi mi
aspetto più impegno e concentrazione in modo da reagire
nel giusto modo ad un momento di grossa difficoltà che
sembra perdurare più del dovuto". Il messaggio che
Salvatore D'Arino ha lanciato ai suoi ragazzi è lo
stesso che molti altri tifosi della squadra di Nova
Sirti Scalo lanciano ai propri giovani beniamini che
sono chiamati ad una pronta riposta ed ad una prova di
carattere che devono dare anche con una presenza
continua negli allenamenti dove si preparano le gare e
si formano i veri giocatori che solo dopo il lavoro
settimanale sanno cosa devono fare il giorno dlela
partita.
Allievi regionali
Per la capolista c'è la gara al Perriello contro il
Santamaria Potenza
Matheola all'esame Basso Sinni Anche l'altra squadra
materana punta a scalare posizioni
POTENZA Ancora sconvolti da quanto successo la
settimana scorsa al termine del derby Catania-Palermo
che ha generato una vera e propria guerriglia davanti lo
stadio catanese "Massimino", prendiamo atto della
decisione della Federazione che ha stabilito una sola
giornata di stop e riprendiamo a giocare. Un turno
soltanto, a quanto pare, deve essere bastato a
sensibilizzare gli animi di quella fascia di tifosi
dalla testa calda che d'ora in poi non dovrebbero più
essere capaci di gesti così vili da portare alla morte
di due persone in sette giorni.
Permetteteci di nutrire dubbi in proposito ma
considerato che non è a noi che spetta prendere
decisioni in merito, da semplici cronisti noi andiamo
avanti con il nostro lavoro.
La diciottesima giornata quindi come tutti sanno non si
è disputata.
Si passa direttamente a quella successiva. La classifica
è di conseguenza ferma ai risultati di due turni fa e
vede sempre il Padre Minozzi capeggiare la vetta. Anche
se nel mondo del calcio non fosse successo lo scompiglio
della scorsa settimana, la squadra di Michele De Pietro
avrebbe mantenuto inalterata la propria posizione perchè
sarebbe rimasta a riposo come da calendario.
Ora tra le mura amiche si accinge ad affrontare il
Santamaria Potenza con alte possibilità di vincita. Un
incontro questo che non preoccupa i suoi allievi, mentre
forse sarà l'Asso Potenza ad avere di fronte avversari
più spigolosi incontrando a Bernalda il Peppino
Campagna, compagine che sebbene la posizione non
invidiabile sta dimostrando al contrario una invidiabile
voglia di riscatto.
E' una settimana che non presenta incontri decisivi per
la classifica, quasi tutte si affrontano ad armi pari,
concedeteci il termine, e probabilmente il Matheola e l'Invicta
Matera sono le due formazioni a nutrire maggiori
speranze di avvicinarsi di qualche altro punto alle
prime due.
Il Matheola del tecnico Lamacchia andrà a Nova Siri dove
ad attenderla c'è il Basso Sinni che deve assolutamente
riprendersi dal brutto periodo che sta attraversando,
mentre l'Invicta di Acquasanta dopo l'esaltante pareggio
ultimo tenterà di superare il Picerno '81 entusiasta e
reduce da una vittoria.
Nessun movimento subirà la posizione dei ragazzi di
Raniero Calliari che disputeranno contro il fuori
classifica Melfi il rientro in campo. Infine l'A.S.
Anastasio a Rifreddo contro il Dedalo e la PGS Don Bosco
contro il Doria chiuderanno una giornata che speriamo
sia davvero solo di sport, sicuri che in questa giornata
la tensione e l'attenzione sia rivolta più a quello che
succede sugli spalti e non a quello che di bello si
spera di vedere sui campi.
Il Matheola passa
agevolmente su un Basso Sinni in crisi
Cifarelli spiana la strada
NOVA SIRI SCALO - Contro un Basso Sinni oramai in caduta
libera da troppo tempo, per il Matheola è stato fin
troppo facile conquistare l'intera posta in palio. I
ragazzi di Cosimo Lamacchia non hanno sbagliato quasi
nulla e anche sulle coste del mar Ionio hanno messo in
mostra la loro bravura soprattutto nel primo tempo dove
segnano tutti e tre i gol. Questa la cronaca. Il
Matheola, per l'occasione lascia a riposo due titolari
come Andriotti e De Florio, mentre torna a sedere in
panchina anche Eletti, che è guarito da poco da un
infortunio. Nella prima parte dell'incontro è subito
Matheola. La squadra di mister Lamacchia parte subito
bene, con gioco organizzato e cinico. La precisione nei
passaggi diviene l'arma vincente per mettere a soqquadro
la difesa avversaria, imbambolata dalle rapide
combinazioni tra gli avanti materani. Al 15' la gara si
sblocca; a realizzare la rete del vantaggio del Matheola
è Luciano Cifarelli, che non deve fare altro che
spingere in rete un perfetto assist di Fasano, che si
era liberato bene dopo una combinazione con Matera.
Sempre la coppia Matera-Fasano, autori entrambi di una
prova maiuscola, permette, con un'altra palla
eccellente, ad Albanese di trovarsi a tu per tu con
l'estremo avversario del Basso Sinni e, quindi, di
batterlo agevolmente. La squadra ospite non è doma, e
cerca di affondare definitivamente il colpo per mettere
al sicuro la gara prima della sosta in virtù della fine
del primo tempo di gioco. Detto, fatto. Per i ragazzi
del Matheola non è molto difficile arrivare dalle parti
di Criscpino e, visto che con le buone nessuno riesce a
fermare la coppia Albanese-Cifarelli, i metodi cambiano.
Infatti, entrato in area di rigore è proprio Albanese ad
essere atterrato, rigore netto. Dal dischetto si
presenta il difensore centrale Frangione, che al 37'
mette una pietra definitiva sulla gara, con il punteggio
fissato alla fine dei primi 40' di gioco sul 3 a 0.
Nella ripresa il match è gestito al meglio dagli ospiti
che controllano una gara che, oramai, sembra non aver
più nulla da dire. Solamente un avvenimento degno di
cronaca si registra al 13' quando, su una corta respinta
del portiere Vitullo, Giuda si avventa sul pallone
vagante al limite e realizza la rete della bandiera per
i suoi e del definitivo 1 a 3 di una partita che
legittima la forza della squadra del Matheola e il
momento nero del Basso Sinni.
Il Buon Pastore
impone il 2-2 alla squadra ospite
Lofrano stoppa il Basso Sinni
POLICORO - Il Basso Sinni inverte la rotta e dopo le
tante sconfitte consecutive, strappa un punto con il
Buon Pastore Policoro, squadra che forse dopo il turno
di riposo si aspettava di festeggiare una vittoria che
gli avrebbe permesso di migliorare una classifica dove
l'undici di Nova Siri Scalo ha tre punti in più rispetto
al gruppo allenato dal bravo mister Laguardia. I tre
punti restano sempre anche in questa quinta giornata di
ritorno dove arrivano ben quattro gol. Il primo solo
alla mezz'ora ed è il vantaggio dei padroni di casa
firmato da Longo che si incunea tra le maglie della
difesa avversaria e batte Crispino con un preciso tiro.
Cinque minuti dopo gli ospiti pareggiano con Giuseppe La
Neve che trasforma un calcio di rigore decretato per
atterramento in area di capitan Oriolo. Nella ripresa
che è combattuta e bella, sono per primi i ragazzi di
mister Pitrelli a segnare quando siamo al 25; azione
sulla fascia destra di Ricciardi e assist per Omer
Erdogumus che dal vertice destro dell'area lascia
partire un gran tiro che si insacca sotto l'incrocio dei
pali. Il Buon Pastore non ci sta e si getta in avanti
alla ricerca del pareggio che sfiora ma che arriva solo
al 37' quando Lufrano, con un preciso colpo di testa,
sugli sviluppi di un calcio di punizione, mette la
parola fine ad una gara che Salvatore D'Arino, dirigente
del Basso Sinni, da noi raggiunto telefonicamente,
commenta con queste parole: "E' stata senza dubbio una
gara aperta a qualsiasi risultato e giocata senza
tatticismi particolari da tutte e due le squadre che si
sono divise la posta in palio anche se a mio modo di
vedere noi abbiamo creato qualcosa in più del Buon
Pastore che ha comunque avuto le sue buone occasioni per
segnare. Alla fine siamo contenti perché il punto ci
permette di guardare con più fiducia al futuro e di
gettarci alle spalle un periodo nero che ci ha
condizionato la classifica che nella prima parte del
girone d'andata ci aveva un pò illuso. Ora che mister
Pitrelli sembra aver con qualche cambio effettuato dopo
alcuni esperimenti, puntellato i punti deboli della
squadra, siamo sicuri di aver intrapreso un cammino
diverso e aspettiamo fiduciosi di ottenere altri
risultati positivi che ci permetteranno di cogliere una
salvezza che resta il primo traguardo della nostra
stagione, chiaramente alla nostra portata".
POTENZA - Ancora
violenza negli stadi e le polemiche non si placano.
Ancora accuse e ad essere messi sotto accusa sono i
giocatori, i tecnici, le società e gli stadi. Senza
tralasciare la Federcalcio per alcune decisioni
paradossalmente a favore dei violenti. Intanto il Senato
approva senza neppure un voto contrario il decreto Amato
in cui si da il via alla tolleranza zero.
Le norme previste non piacciono ai club e nemmeno ai
tanti tifosi che le hanno prontamente contestate. Di
certo c'è che, se applicate, vedremo cambiare il volto
degli stadi. Una buona notizia per tutti che infonde la
giusta dose di speranza proprio nel momento in cui
intere pagine di giornali, anche questi sotto accusa,
raccontano di episodi spiacevoli a tutti i livelli.
Questo stato d'animo non risparmia neanche i più
giovani, probabilmente impressionati dal mondo dei
grandi che sconvolge tutte le loro attese ed i loro
sogni. La fiducia di cui hanno bisogno per credere che
non è impossibile sperare in un mondo migliore è però
dura a morire ed è la stessa che li porta
settimanalmente a varcare la linea d'ingresso del campo
di calcio con la dichiarata volontà di divertirsi e
basta. Perchè si è giovani e a questa età non occorre
pensare ad altro.
Allora torniamo ad occuparci della gare in programma
questa settimana nel e vediamo cosa è cambiato rispetto
a sette giorni fa. Cambio della guardia proprio in vetta
alla classifica per il Padre Minozzi che nello scontro
al vertice si è visto superare dal tenace Asso Potenza.
Contro il Doria la squadra di Michele De Pietro dovrebbe
ora trovare la giusta rimonta, e sperare nel passo falso
dell'Asso impegnato contro il Santamaria.
Segue il vittorioso Matheola in viaggio verso Picerno,
dove troverà la squadra locale motivata e in cerca di
vittoria dopo l'uscita dallo stadio di Rapolla in cui è
stata battuta dal Melfi.
Anche l'Invicta Matera cerca i tre punti al cospetto
della Dedalo, sua diretta inseguitrice ben riposata
dallo stop di turno.
Tocca al Maratea
rimanere a casa questa settimana e fare tesoro della
vittoria contro il Basso Sinni, questa volta di
trasferta a Potenza contro la Pgs Don Bosco.
Altro incontro sarà quello tra il Buon Pastore Policoro
e il Peppino Campagna, squadra cara al presidente Mario
Narciso uomo di sport fortemente legato al calcio
bernaldese. Rimane da analizzare la situazione
dell'Anastasio Salvatore che, superata anche dal Doria
di Lo Monaco, deve rinviare la voglia di punti utili
alla prossima settimana perchè impegnata con il fuori
classifica Melfi.
Lorusso e, per
due volte, Greco spengono le ambizioni del Basso Sinni -
Pgs, tripletta convincente Condelli: «Successo
importante per classifica e morale»
POTENZA - Ancora una prova convincente della PGS Don
Bosco(questa volta arricchita da tre gol e quindi dai
tre punti) ed ancora, purtroppo, una prova deludente,
per il Basso Sinni che proprio non sembra poter uscire
dalla crisi che l'attanaglia ormai da troppo tempo.
Subito la cronaca.
Primo tempo di studio con le due squadre, un pò
macchinose, che non riescono a trovare i varchi giusti
per cercare la via del gol. Nei primi quaranta minuti
pochissime azioni pericolose, con i due portieri che
mantengono le proprie porte inviolate.
Nella ripresa sono invece i ragazzi di mister Antonello
Condelli che cambiano marcia e realizzano ben tre
marcature. Ad aprire le danze è Gianluca Lorusso al 10',
con un velenoso calcio di punizione dalla distanza, a
portare i suoi in vantaggio. Subìto il gol il basso
Sinni accenna la reazione ma, non basta l'ottima prova
del numero 10 La Neve per portare gli ionici al
pareggio. Il raddoppio della PGS Don Bosco giunge al 20'
quando Greco ben imbeccato dal quasi omonimo Grieco, si
presenta a tu per tu col portiere e lo batte di destro.
Il due a zero dà maggiore tranquillità ala manovra
potentina, mentre il Basso Sinni, che fino ad allora
aveva provato a rimettere in piedi il match, perde la
grinta e la compattezza mostrate sino ad allora. Il tre
a zero arriva alla mezz'ora ancora grazie a Greco, che
in mischia, realizza la sua doppietta, utile per muovere
la classifica e a dare ai suoi compagni le giuste
motivazioni per il decisivo finale di stagione. A fine
gara mister Condelli ci ha dichiarato: "Con questa
vittoria per 3 - 0, conquistiamo tre importantissimi
punti sia per la classifica che per il morale".
Paradiso sblocca
il match, ma De Marco e Guida regalano punti preziosi in
chiave salvezza Torna a sorridere il Basso Sinni
NOVA SIRI SCALO - Dopo un lungo calvario, il Basso Sinni
torna a festeggiare la vittoria. Lo fa nella gara contro
il Peppino Campagna, per uno scontro salvezza che arride
alla squadra di mister Aldo Pitrelli dopo ottanta minuti
di bel calcio. Entrambe le formazioni non si sono
risparmiate proprio in virtù del fatto che la posta in
palio, nonostante la posizione di classifica, era molto
alta. Meglio hanno fatto ad inizio gara gli ospiti che
al quarto d'ora si portano in vantaggio grazie ad un
calcio di punizione di Vincenzo Paradiso. Un tiro di
precisione dai diciotto metri che supera Mattia Crispino
e illude la compagine ospite che deve fare i conti
immediatamente con la reazione dei padroni di casa.
D'Arino e compagni vanno subito in avanti e vanno vicini
al pareggio con Cosimo De Marco e Giuseppe La Neve. Le
azioni dell'attaccante e del centrocampista di casa non
portano i frutti sperati ma fanno da preludio al gol che
arriva al 35': Cosimo De Marco è il finalizzatore di una
bella azione che il 9 locale conclude con un perfetto
dribbling su un avversario ed un pallonetto al portiere.
Lo scatenato bomber novasirese si ripete due minuti dopo
con la stessa azione del pareggio; questa volta la
conclusione si stampa sulla traversa concludendo di
fatto un primo tempo in equilibrio. Nella ripresa le
motivazioni della compagine di mister Pitrelli sono
maggiori rispetto a quelle degli ospiti che rischiano di
"andare sotto" quando sono trascorsi dieci minuti:
l'arbitro concede loro un calcio di rigore per
atterramento di Armando Fella che La Neve calcia fuori.
Non demordono i padroni di casa che al 20' passano in
vantaggio con Nicola Guida; azione sulla sinistra
iniziata da Mario D'arino che serve Nicola Guida che
dopo aver salato un avversario, entra in area e lascia
partire un preciso sinistro che si infila tra palo e
portiere. La gioia fa la sua comparsa anche nella
panchina del Basso Sinni che capisce che questa può
essere la volta buona e non se le fa sfuggire. Infatti,
nei restanti minuti i locali contengono bene la reazione
degli ospiti portando a casa tre punti d'oro che
Salvatore D'arino
commenta con
queste parole: "E' stata una partita bella giocata bene
da tutte e due le squadre. Quelli conquistati in questa
gara sono tre punti utilissimi sia per la classifica che
per il morale dei ragazzi perchè il nostro intento resta
quello di centrare la salvezza per mantenere integro
questo gruppo di ragazzi del 1991 e prepararli al meglio
per disputare un ottimo campionato l'anno prossimo, dove
ci auguriamo di puntare a qualcosa di meglio". Il finale
di campionato, con il turno infrasettimanale del 28 e 29
marzo, si preannuncia molto entusiasmante visto che la
coda regala tante emozioni come la testa della
classifica e l'augurio e che resti tale fino alla fine.
Allievi
regionali Il Padre Minozzi riceve il rigenerato e
pimpante Matheola
Assopotenza all'esame Invicta dopo il turno di sosta i
materani hanno voglia di far punti
La vittoria dell'Asso Potenza e la gara senza punti in
palio del Padre Minozzi ha consentito alla squadra di
Giovanni Angelucci di portarsi più avanti rispetto a
quella allenata da Michele De Pietro.Il turno che si
presenta ora è alquanto impegnativo per entrambe perchè
la capolista non può rischiare il passo falso a Matera
contro l'Invicta, mentre il Padre Minozzi è in attesa
del vicinissimo Matheola. Una partita da non perdere
quella che si giocherà a borgo La Martella, perchè
affrontare la prima della classe è sempre foriero di
stimoli e per la squadra di Acquasanta sarà prestigioso
frenare Giovanni Angelucci e compagni.
Il Dedalo targato Alfano si mostra meno preoccupato in
attesa del Doria sconfitto anche dal Santamaria Potenza,
mentre il buon Maratea di Raniero Calliari vittorioso in
casa contro il Pgs Don Bosco questa volta a Bernalda
cercherà di bissare il successo. L'Anastasio Salvatore
non smuove la propria posizione e di questo farà
certamente tesoro anche il Buon Pastore Policoro. Di
sicuro c'è che il Picerno '81 avrà valide motivazioni
per cercare di superare sul campo il
Basso Sinni
entusiasta per una vittoria giunta dopo tante settimane
di digiuno. Un Santa Maria senza punti in palio e un Pgs
Don Bosco a riposo concludono il quadro della 24^
giornata in attesa del recupero della 3^ di ritorno in
programma la prossima settimana.
Sblocca il
risultato Bochicchio dagli undici metri, poi la squadra
di Catalano dilaga. Un rigore spiana la strada al
Picerno
PICERNO - Su di un campo al limite della praticabilità
il Picerno sfrutta al meglio l'impegno casalingo per
allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della
classifica lasciando dietro di se la vicina squadra di
Nova Siri. Il Picerno parte all'attacco e dopo appena
dieci minuti dal fischio d'inizio con Bochicchio che
batte e trasforma brillantemente un calcio di rigore che
spiazza Crispino e porta in vantaggio il Picerno
concesso per atterramento di Cardillo in area. A
vantaggio acquisito i padroni di casa inseriscono una
marcia in più rendendosi pericolosi con un gran tiro al
volo di Dandrea a cui si oppone il portiere Crispino che
con una pronta risposta devia sopra la traversa. Al 22'
il Picerno trova il raddoppio. L'azione parte dallo
scatenato Cardillo che dalla sinistra si decentra e al
limite dell'area viene atterrato. Si incarica del calcio
di punizione lo stesso Cardillo che piazza il pallone
all'incrocio dei pali siglando il 2 a 0 per la propria
squadra. In chiusura di tempo, al 39', il Picerno tenta
la terza marcatura con un tiro di prima intenzione di
Galasso, che lambisce di pochissimo il palo, su una
corta respinta della difesa materana. Piove anche nella
seconda frazione di gioco ma Bochicchio e compagni per
niente paghi del risultato partono subito all'attacco e
dopo due minuti soltanto si rendono pericolosi con un
tiro dal limite di Podano che impegna Crispino in una
non facile parata a terra. Al 4' calcio d'angolo di
Lettieri, colpo di testa di Gerardi e con Crispino
battuto ci pensa Erdogmus a respingere il pallone sulla
linea di porta, pronta la ribattuta di Galasso e palla
di poco sulla traversa. Al 12' punizione dalla sinistra
di Cardillo con sfera che colpisce la traversa e
rimbalza sulla linea. Dopo vari tentativi la squadra di
mister Catalano segna la terza rete con Podano il quale,
approfittando di una mischia in area, con un preciso
diagonale non lascia scampo all'estremo difensore
ospite. Il poker porta la firma di Cardillo al termine
di uno scambio con Podano, tiro di quest'ultimo e il
pallone respinto da Crispino trova pronto Cardillo che
ribatte la sfera in rete. Il Picerno non si ferma e
riesce a placare la voglia di vittoria soltanto al 32'
quando Gerardi sigla il definitivo 5 a 0 dopo che Podano
allarga sulla destra per il compagno che calcia al volo,
il numero 1 del Basso Sinni respinge ma Gerardi si
impossessa del pallone e lo spedisce alle spalle
dell'incolpevole Crispino. A questo punto la squadra di
casa si rilassa amministrando bene il risultato senza
far registrare azioni degne di nota e mister Catalano,
appagato dall'ottima prova dei suoi, ne approfitta per
dare spazio a tutta la panchina che giocherà all'altezza
dei compagni gli ultimi minuti senza tuttavia ampliare
un risultato che già soddisfa pienamente tutta la
società del Picerno.
Allievi: Asso,
nel derby la fuga decisiva
POTENZA - A soli due giorni dall'avere disputato gli
incontri come previsto dal calendario, le squadre
impegnate nei campionati regionali devono ridiscendere
in campo per recuperare la 3^ di ritorno rinviata in
seguito alle triste vicende di violenza negli stadi.
L'ultima classifica appena stilata deve quindi a breve
essere nuovamente corretta dopo aver visto cambiamenti
soltanto nella zona mediana con il Maratea a superare l'Invicta
Matera e l'A.S. Anastasio a scavalcare il Santamaria
Potenza allontanando per sempre i 17 punti, quel numero
17 per molti considerato sfortunato, che lo hanno
accompagnato per tanto tempo.
Per il resto rimane tutto invariato con le vittorie
certe della capolista Asso Potenza sull'Invincta Matera,
del Padre Minozzi sul Matheola così come da registrare
c'è anche il pesante 5 a 0 inflitto dal Picerno '81 con
una prestazione super al Basso Sinni che adesso proprio
dalla squadra di mister Catalano dista quattro
lunghezze.
L'impegno infrasettimanale vede il riposo del Padre
Minozzi che aspetterà il fine settimana per tornare a
giocare, mentre per la compagine allenata da Giovanni
Angelucci l'appuntamento sarà in casa contro la Pgs Don
Bosco.
Il Matheola sconfitto a Policoro attenderà l'altrettanto
sconfitto Buon Pastore, superato proprio dalla squadra
di Rifreddo che ha vissuto una giornata positiva sia a
livello di gioco che di risultato e che adesso se la
vedrà con il Santamaria a Potenza. Dedalo e Picerno '81
saranno le antagoniste di un incontro sicuramente
avvincente, ma anche il Maratea targato Calliari contro
il Doria, l'Invicta di Acquasanta aspettando lo
sfortunato Peppino Campagna ma anche, benchè senza
diritto di classifica, il Melfi di fronte al Basso Sinni
recupereranno tutta la forza di cui sono capaci per dire
la loro in questa giornata dal clima nuovamente
autunnale.
Bastano 5' per
sbloccare la sfida con il Basso Sinni. La Neve, pareggio
effimero per gli ospiti
Vurchio affretta la goleada gialloverde
MELFI - Bastano pochi minuti appena per capire che
questa volta in campo c'è un altro Melfi, determinato e
compatto, con ritmi alti ma soprattutto con buon gioco,
ben diverso da quello visto giocare nel girone di andata
che consentì al Basso Sinni di imporsi per 2 a 1. Questa
volta il Melfi c'è e si vede e al primo affondo al 5'
passa subito in vantaggio. L'azione parte da Ricciardi
che serve con una palla lunga M. Lanotte il quale di
testa ne prolunga la traettoria in area di rigore
avversaria, taglia dentro Vurchio e con un diagonale
destro infila il portiere in uscita. Al 20' gli ospiti
conquistano il pallone nella metà campo avversaria con
il giovane La Neve che si supera, vede l'estremo
difensore giallo-verde fuori dai pali e con un tiro da
lontano a palombella lo scavalca segnando la rete del
momentaneo pareggio. Tutto da rifare per i padroni di
casa proprio quando invece sembrava tutto facile e per
Mancino e compagni la via del goal comincia a diventare
sempre più difficile grazie anche all'impostazione
tattica del Basso Sinni che certamente vuole ben
figurare contro il blasonato Melfi e vorrebbe ripetere
l'impresa dell'andata affidandosi alle giocate del bravo
La Neve, al pressing e alle lunghe rimesse del portiere.
Al 28' il Melfi trova il raddoppio dopo un incessante
forcing d'attacco: l'esterno centrocampista Mollica
sulla fascia sinistra scambia con Vurchio, la sfera
ritorna a Mollica che la controlla e posizionato al
vertice basso sinistro dell'area di rigore sferra un
tiro che coglie tutti di sorpresa e si insacca sotto il
set dell'estremo difensore Crispino. La squadra ospite
di nuovo sotto di un goal prova a reagire ma la prima
frazione di gioco termina con i padroni di casa in
vantaggio. Nel secondo tempo i federiciani ripartono con
il piede giusto e al 6' registrano una straordinaria
azione partita dalla fascia destra con Pianta che serve
il velocissimo Maglione il quale si libera di due
avversari e crossa in mezzo per la testa di Mancino che
sfiora la rete di un soffio. Al 20' il Melfi è padrona
del campo: Mancino conquista palla in collaborazione con
il subentrato compagno di reparto Mecca, passaggio per
l'unica punta Maglione che non nuovo a queste
accelerazioni lascia sul posto i due centrali di difesa
e solo davanti al portiere in uscita lo infila con la
punta del piede segnando il 3 a 1. Al 30' il Melfi
beneficia di un calcio di punizione sulla fascia
sinistra dai 30 metri. Si incarica della battuta Mancino
che pennella un tiro per la testa di Fabio Lanotte che
appena entrato firma il 4 a 1. Nei minuti finali il
Basso Sinni, già ubriacato dal gioco e dai goal dei
padroni di casa, subisce anche l'espulsione di un suo
giocatore ed è costretto a giocare in dieci. Al 35' i
federiciani cinici e spietati firmano la cinquina con un
tiro da fuori area: Fabio Lanotte crossa dal fondo, il
pallone raggiunge il centrocampista Angelo Mecca che
staziona nei pressi del limite dell'area, stoppa di
piede, controlla ed effettua un imprendibile tiro
rasoterra. Finito il tempo regolamentare i padroni di
casa sfiorano la sesta rete anche nei minuti di recupero
ancora con Pianta che da fuori area colpisce a portiere
battuto l'incrocio dei pali. Sarebbe stata forse una
punizione eccessiva per la squadra di Nova Siri che
nonostante la sconfitta continua ad onorare il
campionato.
Fella e La neve
piegano la resistenza dell'Anastasio Salvatore Basso
Sinni, gol e spettacolo
NOVA SIRI SCALO - Per il Basso Sinni una vittoria
importante giunge prima della pausa pasquale ed i
ragazzi di mister Pitrelli possono esserne ben contenti
per aver giocato una partita spettacolare sotto tutti i
punti di vista. Giocando con l'anima e senza sbagliare
niente, ma al contrario riuscendo a mantenere un ritmo
intenso per l'intera durata dell'incontro, hanno
sbaragliato la bella e tecnicamente valida compagine
avversaria di Rifreddo di Pignola. Con tenacia e bravura
il Basso Sinni ha stroncato ogni azione di Lottino e
compagni che difatti mai sono riusciti ad impensierire i
padroni di casa mentre questi, al contrario, parecchie
volte si sono mostrati pericolosi con tiri sotto porta
dei vari Guido, De Marco e La Neve. Il pressing dei
locali gli ha quindi consentito di passare in vantaggio
al 30' con Armando Fella che conclude con un perentorio
colpo di testa la bellissima azione di Martino iniziata
sulla fascia destra. Il numero undici di casa parte in
volata, scarta un difensore, entra in area e con un
pallonetto scavalca il portiere; sulla sfera si avventa
Fella e di testa la butta dentro per il momentaneo 1 a
0. Dopo la rete del sorpasso i ragazzi allenati da Aldo
Pitrelli, bravo nel continuo incitamento ai suoi, ci
credono ancora di più e all'inizio della ripresa firmano
il raddoppio con Giuseppe La Neve, autore di una
splendida punizione da oltre 40 metri che finisce
direttamente sotto l'incrocio dei pali alla destra del
volenteroso portiere Della Luna che ci prova buttandosi
nella direzione giusta ma non arriva ad afferrare il
pallone. Centrato l'obiettivo del doppio vantaggio la
compagine di casa amministra bene il risultato senza
tuttavia tirare i remi in barca ma rimanendo sempre
vigile senza commettere errori di alcun genere. Al
triplice fischio finale la vittoria spetta quindi al
Basso Sinni che con questa prestazione maiuscola riesce
sia a conquistare l'intera posta in palio che a superare
in classifica i pari età dell'A.S. Anastasio. Della
felicità e della soddisfazione unanime di tutta la
società si fa portavoce il dirigente Salvatore D'Arino
che da noi sentito telefonicamente ci dice: "Sono tre
punti importanti sia per la classifica, dal momento che
navighiamo in zone basse, sia per il morale dei ragazzi
che speriamo abbiamo trovato attraverso questa vittoria
uno stimolo in più".
Simeone chiude il
conto col Basso Sinni Una tripletta del solito Di Sanza
POLICORO Continuare a sperare! Questo è l'imperativo
che mister De Pietro scandisce prima di scendere in
campo (lo farà anche dopo la gara) contro i "cugini" del
basso Sinni che a Policoro, contro la seconda forza del
campionato, fanno una gran bella figura giocando alla
pari e soprattutto impostando la prima parte della prima
frazione di gioco all'attacco. Gli iniziali venti minuti
sono infatti tutti di marca ospite anche se al 15' poi a
passare in vantaggio sono i padroni di casa. Infatti, al
quarto d'ora cross dalla destra di Luca Ripa per Panetta
che dalla fascia sinistra crossa per Di Sanza che in
anticipo sul portiere mette in rete. Al 29' tiro di
Gialdino dal limite dell'area e il portiere mette in
angolo. Al 36', per un fallo di Marta, gli ospiti
usufruiscono di un calcio di punizione dal limite
dell'area di rigore che La neve trasforma nella rete del
pareggio. Il primo tempo si chiude sull'1 a 1. Nella
ripresa, già dopo cinque minuti i padroni di casa si
riportano in vantaggio con un'azione di Gialdino che a
centrocampo si impossessa del pallone e serve in area
Nicola Di Sanza che batte il portiere in uscita con un
preciso tocco. Al 14' calcio di punizione per il Basso
Sinni dai sedici metri battuto da La neve e respinto da
Melidoro che nulla può sul susseguente tiro di Cuccarese
scagliato dal limite dell'area che non lascia scampo
all'estremo difensore locale. Il Padre Minozzi reagisce
immediatamente e un minuto dopo il punteggio cambia
ancora; azione sulla fascia sinistra di D'Agostino che
giunto sul fondo crossa al centro per Alessandro Simeone
che anticipando difensori e portiere mette dentro con un
abile colpo di testa. Il Padre Minozzi accelera e al 23'
ancora Nicola Di Sanza, dopo un perfetto traversone di
Patrick Di Pinto, si incunea tra i due difensori e batte
il portiere in uscita. Sul 4 a 2 i padroni di casa
amministrano il vantaggio chiudendo il match con un
risultato che mister De Pietro, da noi sentito a fine
gara, ci ha dichiarato: "Mi fa contento solo il
risultato perché il gioco è mancato. Non abbiamo fatto
nulla di quello che invece mi aspettavo da questi
ragazzi che proprio in questo finale di campionato
devono dare il massimo perché ancora nulla è deciso e
noi abbiamo il dovere di non mollare fino alla fine e di
cercare di onorare al meglio questo campionato che ci ha
visto sempre grandi protagonisti".
Allievi L'Asso a
Melfi, derby a Matera
Minozzi, insidie a Maratea
MATERA - Continuano ad essere sempre cinque i punti di
differenza tra la capolista Asso Potenza e il Padre
Minozzi.
Entrambe, nell'ultima giornata, hanno riportato una
bella vittoria con un poker di reti che non ha lasciato
scampo agli avversari mantenendo immutata la situazione
ai vertici della classifica.
La stessa cosa è successa un pò più in basso con il
Matheola vittorioso sul Dedalo, mentre per quasi tutte
le altre, eccezion fatta per il Picerno '81, l'A.S.
Anastasio ed il Santa Maria, tutto è rimasto invariato.
Per chi soffre di attacchi di tachicardia queste ultime
tre sono settimane decisive e di particolare importanza
perchè, sebbene tutto o quasi sembra sia ormai deciso,
proprio ai vertici potrebbe esserci qualche sorpresa.
Al momento l'Asso Potenza è in prima posizione. Questa
settimana però gioca una partita senza punti, mentre il
Padre Minozzi di Michele De Pietro contro la quarta
della classe potrebbe avvicinarsi pericolosamente
riducendo una distanza che fino all'ultimo potrebbe
risultare decisiva.
A sperare in una vittoria è anche il Matheola di
Lamacchia nonostante le venti lunghezze che la separano
dall'Invicta Matera e che costituiscono una bella
differenza.
Il Dedalo firmato Alfano in trasferta a Policoro spera
di guadagnare i tre punti della giornata proprio per
evitare di essere raggiunta dalla vicinissima squadra di
Matera.
Il successo del Picerno '81 ha galvanizzato i ragazzi
allenati da Antonio Catalano vogliosi di mostrare fino
all'ultimo il proprio gioco anche contro il Peppino
Campagna, arenato in fondo ad una classifica che avrebbe
potuto essere diversa per i volenterosi Danilo Chiruzzi
e compagni.
L'A.S. Anastasio recupera le forze dall'incontro in cui
è uscito vittorioso superando con una sola rete di
scarto il Maratea di Raniero Calliari e si dirige a
Potenza con un occhio a Nova Siri dove il Basso Sinni
affronterà il Santamaria.
L'eventuale passo falso di questa settimana giocherebbe
a suo sfavore nella fase finale di questo campionato in
cui il Doria, a riposo, è l'unica squadra ad avere ormai
chiara la propria situazione.
La Neve illude la
squadra di casa che passa in vantaggio con un tiro dalla
distanza Sinni punito dal S. Maria
Fortarezza e Notarfrancesco regalano il successo ai
potentini
NOVA SIRI SCALO - Come gli accade spesso, il Basso Sinni
inizia le sue partite all'attacco. La voglia di segnare
e quindi di poter giocare anche in contropiede è una
delle prerogative di questa squadra che mette sotto gli
avversari nella prima mezz'ora ma che poi si lascia
andare sul piano delle realizzazioni finendo per
soccombere alla migliore precisione degli avversari. E'
successo anche nell'ultimo incontro giocate tra le mura
amiche contro un Santa Maria sornione e molto
determinato che quando ha avuto le possibilità per
colpire non le ha sbagliate. Il mea culpa va recitato da
parte della compagine di mister Pitrelli che inizia il
match in discesa visto che dopo un quarto d'ira è in
vantaggio grazie ad un gran bolide di Giuseppe La Neve
che sorprende Galasso con un tiro dalla lunga distanza.
Gli attaccanti La Neve e Cosimo De Marco sciupano
l'opportunità di raddoppiare e al 40', prima di andare
negli spogliatoi, gli ospiti pareggiano andando a segno
con un preciso colpo di testa di Fortarezza sugli
sviluppi di un calcio d'angolo. La ripresa è un monologo
dei padroni di casa che però non riescono mai ad essere
precisi. Davanti all'estremo difensore potentino La
Neve, Guida, Cosimo De Marco, Oriolo e Nicola De Marco
sprecano in malo modo oppure vedono parare i loro tiri
dagli interventi decisivi del numero 1 ospite. Sono
parate che galvanizzano la squadra di mister
Marchitiello che al 20' segna con Notarfrancesco la rete
del sorpasso e del definitivo 2 - 1. A fine gara
Salvatore D'arino, dirigente del Basso Sinni, ci ha
rilasciato la seguente dichiarazione: "Per quanto
riguarda l'impegno nulla ho da rimproverare a questi
ragazzi che si sono dati molto da fare per superare un
avversario che con due tiri in porta si è portato via
tre punti. Purtroppo devo dire che una giornata nera
come questa non c'era mai capitata e forse ci sta pure
che in un torneo che sta per chiudersi si giochi
benissimo, si sprechi tantissimo e si raccolga
pochissimo. Comunque bisogna continuare ad impegnarsi
fino al termine e onorare al meglio questo torneo in cui
i nostri ragazzi hanno dimostrato, così come anche oggi,
di avere grandi qualità tecniche e atletiche e di poter
esprimere sempre un bel gioco. Contro il SantaMaria
abbiamo creato tantissimo ma anche sbagliato tutto
quello che c'era da sbagliare questo serve a dimostrare
che purtroppo non basta giocare bene. C'è bisogno di
mettere il pallone nella porta avversaria enoi purtroppo
non ci riusciamo bene. Cosa che invece va meglio ai
nostri avversari che di solito finalizzano il 100% delle
loro palle-gol. Questo ci deve servire da lezione per il
futuro che sono sicuro sarà ancora roseo per questa
squadra che ha voglia di crescere".
La Dedalo a
bersaglio grosso con Albanese e Pietrafesa Basso Sinni
perde ma è salvo
POTENZA - Per il Basso Sinni in palio in questa partita
c'era qualcosa di più importante dei consueti tre punti.
C'era la matematica salvezza arrivata, nonostante la
sconfitta, grazie alla vittoria del Padre Minozzi sulla
Pgs Don Bosco. Di uscire vittoriosi dal campo i ragazzi
di mister Pitrelli ne avevano tutte le intenzioni
giocando un bellissimo incontro alla pari contro un
Dedalo altrettanto desideroso di vittoria. La partita è
stata quindi disputata benissimo da entrambe le
compagini anche se gli ospiti si sono presentati con una
formazione limitata nei numeri a causa di infortuni ed
impegni scolastici. A giocare nelle fila del Basso Sinni
sono quindi stati ragazzi che hanno avuto meno spazio
nel corso dell'anno ma che se la sono cavata ugualmente
bene sostituendo degnamente i compagni assenti. Per la
squadra ospite si registra un eccellente inizio di gara
che consegna subito il gol del vantaggio giunto al 15' e
firmato da Mario D'arino che, su calcio d'angolo battuto
da Giuseppe La Neve in area, con scaltrezza si avventa
sul pallone buttandolo con un bel destro dentro la porta
difesa da Sabia. Dopo aver raggiunto il momentaneo
vantaggio, e comunque dopo aver retto benissimo per
l'intera durata della gara, al Basso Sinni sono bastate
due ingenuità difensive per castigarne la volontà e
l'impegno. La prima delle quali, al 31', permette alla
compagine del Dedalo di pareggiare i conti con Sergio
Albanese che supera Crispino riportando la situazione
nuovamente in parità. Anche nella ripresa Dedalo e Basso
Sinni danno il massimo ma ad avere la meglio è la
squadra locale che in chiusura di tempo, dopo un vortice
di azioni in cui entrambe hanno cercato di superarsi in
continuazione, si porta sul 2 a 1 con Maurizio
Pietrafesa che conclude nel migliore dei modi una bella
punizione. Al termine della gara, dopo aver ricevuto
anche i complimenti da parte del Dedalo per il calcio
espresso, abbiamo ascoltato telefonicamente il commento
del dirigente Salvatore D'Arino il quale ci ha detto:
" I ragazzi
hanno dato il massimo giocando una bella partita e pare,
risultati alla mano, che per noi ci sia la salvezza
matematica. Adesso ci attende l'ultima gara della
stagione che ci preoccupa in quanto bisogna impegnarsi e
completare il campionato nel migliore dei modi onorando
fino all'ultimo tutti gli impegni. Per quello che posso
dire noi il nostro campionato lo abbiamo già vinto,
infatti come prima partecipazione siamo contenti di come
sia andata. Certo è che poteva andare meglio ma la
squadra ha subìto dei cambiamenti di cui bisogna tenere
conto nel passaggio dal girone di andata a quello di
ritorno soffrendo molto nella seconda parte della
competizione. Il grande merito di aver saputo tenere
unito il gruppo soprattutto nei momenti difficili spetta
come sempre a mister Aldo Pitrelli che ha ottenuto una
grande risposta da parte dei suoi ragazzi".
Manca meno di una settimana dunque per le "vacanze" di
questi giovani atleti di Nova Siri Scalo, matricole di
un campionato che è servito per divertirsi, misurarsi e
fare tanta esperienza.

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