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Terranova di Pollino si candida al ruolo di sorpresa del girone
TERMINATO il girone d'andata del campionato di terza categoria
girone “D”, proviamo a fare il punto del cammino di queste squadre.
In testa troviamo il Craco, che per quel poco che conosciamo merita
la posizione che ricopre, gioca davvero un ottimo calcio e su nove
partite giocate ne ha vinte ben sette, anche se quasi tutte le
partite difficili le ha giocate in casa, ha davvero tutte le carte
in regola per aggiudicarsi il titolo.
Al secondo posto il San Costantino di mister Ciancia, il quale, con
la rosa di giocatori che si ritrova può dar fastidio sino in fondo.
Terzo posto per Episcopia e Pollino, per quest'ultima davvero una
bella sorpresa, che fa delle partite giocate fra le mura amiche il
suo vero punto di forza, infatti, i quindici punti realizzati li ha
conquistati tutti a Terranova, in cinque partite giocate, mentre
fuori casa ha tanto da rivedere, quattro sconfitte in altrettante
partite. Per quanto riguarda la squadra sinnica, ha avuto troppo
spesso degli alti e bassi, sicuramente potrà lottare sino in fondo,
pensiamo giusta la sua posizione. Al quarto posto Roccanovese e San
Severinese. Il Roccanova era partito piuttosto spedito e sembrava
una delle squadre più accreditate ad aggiudicarsi questo campionato,
ma strada facendo ha perso, a sorpresa, numerosi punti, discorso
inverso per la squadra di San Severino, che partita in sordina ha
iniziato a macinare gioco e gol a raffica, risalendo così
notevolmente la classifica. Quinto posto per il Basso Sinni, altra
mezza delusione di questo campionato, la squadra di Nova Siri
sembrava potesse davvero fare un campionato d'alta classifica, oggi
invece siamo costretti a tornare sui nostri passi. Trecchinese e
Rotonda Maris sono separate da un solo punto, entrambe hanno
qualcosa da rivedere nel loro organico, all'apparenza molto
competitivo ma alquanto poco incisivo per quel che raccolgono in
campo. Chiude all'ultimo posto il Carbone, che è riuscito ha
totalizzare un solo punto, questa squadra, sicuramente non raccoglie
quello che semina, visto che gioca un calcio discreto e sicuramente
non inferiore a quello degli altri ma, vuoi per sfortuna vuoi per
altro ancora non è riuscita a gioire per la prima vittoria.
Stefano Riccardi
sport@luedi.it |